Presidente del Consiglio di Corso di Laurea: Prof. Oddone Schiavon, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, 35131 Padova, tel.: 0498275696; e–mail: oddone.schiavon@unipd.it. Segreteria didattica: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, 35131 Padova, tel.: 0498275367; e–mail: didattica.farmacia@unipd.it.
Il Corso di Laurea Specialistica in Farmacia appartiene alla Classe 14 S "Farmacia e Farmacia Industriale" e persegue i sottonotati obiettivi formativi (dall’Allegato 1 del Regolamento Didattico): fornire le basi scientifiche e la preparazione teorica e pratica necessarie all’esercizio della professione di farmacista in farmacie aperte al pubblico e nelle strutture ospedaliere, secondo quanto previsto dalla direttiva 85/432/CEE.
Tale preparazione fornisce anche le competenze professionali riguardanti la formulazione ed il controllo dei farmaci, secondo le norme codificate dalla farmacopea, e permette al laureato di operare quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute, iquali includono: presidi medico–chirurgici, articoli sanitari, cosmetici, prodotti erboristici, prodotti diagnostici, prodotti omeopatici e prodotti chimico–clinici.
Questa avanzata preparazione scientifica in campo sanitario mira a formare una figura professionale di operatore sanitario, che sfruttando le sue multidisciplinare competenze scientifiche e tecnologiche è in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi posti dal Servizio Sanitario Nazionale. Tale operatore è pertanto in grado di collaborare nel territorio con medici, pazienti e strutture sanitarie per l’attuazione della terapia ed il monitoraggio dei farmaci e di fornire a pazienti e medici indicazioni utili ad un corretto impiego dei farmaci stessi.
Il percorso didattico formativo è strutturato in maniera di fornire l’insieme di conoscenze di base e professionalizzanti che permettono l’inserimento del laureato in ambiti specifici, tra cui:
Attività formative previste per raggiungere gli obiettivi indicati
Le attività formative prevedono lezioni teoriche, esercitazioni, attività di laboratorio seminari, tirocinio obbligatorio presso una farmacia aperta al pubblico. Esse riguardano le seguenti tipologie di attività formative:
b) caratterizzanti: per la quale sono previsti insegnamenti nell’ambito della chimica farmaceutica, analisi dei medicinali, tecnologia farmaceutica, legislazione farmaceutica, farmacologia e tossicologia, farmacognosia e fitofarmacia, cosmetologia, produzione dei medicinali, biochimica;
c) affini o integrative: per la quale sono previsti insegnamenti nell’ambito della biologia animale e vegetale, dietofarmacia, microbiologia, patologia, fisiologia, igiene, farmacovigilanza, chimica clinica;
d) altre attività formative sono l’insegnamento della lingua straniera e il lavoro di internato per lo svolgimento della prova finale;
e) attività obbligatoria è il tirocinio
obbligatorio presso una farmacia aperta al pubblico.
Manifesto degli studi A.A. 2002 – 2003
Ordinamento Riformato (D)
I Anno
I semestre
I semestre
I semestre
I semestre
I semestre
1 CFU = 25 ore di carico didattico dello studente;
7 ore di attività didattica frontale;
12 ore di attività didattica assistita (esercitazioni).
IMPORTANTE
Gli studenti iscritti per l’A.A. 2001–2002 al II e al III anno dell’Ordinamento (C) e che passeranno nel prossimo A.A. 2002–2003 all’Ordinamento Riformato (D) devono frequentare i seguenti insegnamenti:
III Anno
III Anno
I semestre
I semestre
I semestre
Titolo I
Finalità e ordinamento didattico
Art. 1 – Finalità
Analisi dei Medicinali I
Analisi dei Medicinali II
Biochimica e Biochimica Applicata Medica
Biologia Animale e Anatomia Umana
Biologia Vegetale, Farmacognosia e Botanica Farmaceutica
Chimica Analitica e Statistica
Chimica Generale ed inorganica
Chimica Organica
Chimica Farmaceutica e Tossicologica I
Chimica Farmaceutica e Tossicologica II
Farmacologia e Farmacoterapia
Fisica e Fondamenti di Matematica
Fisiologia
Patologia, Fisiopatologia e Microbiologia
Tecnologia e Legislazione Farmaceutica
Tossicologia, Farmacovigilanza ed Igiene
Delle discipline relative agli ambiti di sede lo studente è tenuto a seguire tre ambiti di sede a scelta:
Ambiti di sede
Biotecnologie Farmaceutiche – Direzionamento e Rilascio di Farmaci
Chimica Tossicologica – Igiene degli Alimenti
Farmacia Veterinaria – Chimica Clinica
Fitofarmacia – Chimica dei Prodotti Cosmetici
Gestione delle Imprese – Marketing e Comunicazione – Farmacoeconomia
Chimica degli Alimenti – Prodotti Dietetici
Norme di funzionamento
Art. 7 – Obblighi di frequenza
Norme finali e transitorie
Art. 14 – Modifiche al Regolamento
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
Analisi dei Medicinali I (15 CFU)
(Paolo Manzini)
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, permette allo studente di riconoscere mediante determinazione di costanti fisiche, reazioni chimiche di gruppi funzionali e metodiche analitiche strumentali, sostanze iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana (FUI, X Edizione). Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per 60 ore.
Contenuti
Norme di sicurezza e comportamento in laboratorio. Introduzione all’analisi farmaceutica. Attrezzature e strumentazione di base: centrifuga, pH–metro, apparecchio per punto di fusione ecc.. Tecniche di base: solubilizzazione, precipitazione, sviluppo e raccolta di gas, reazioni cromatiche, reazioni redox, pH e sua misura, saggi alla fiamma. Saggi generali: ricerca del carbonio, idrogeno, azoto, zolfo, alogeni e fosforo. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei gruppi funzionali nei composti organici. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei farmaci riportati nella parte pratica.
Metodi cromatografici: cromatografia di assorbimento, di ripartizione, di scambio ionico, di esclusione dimensionale. Cromatografia su colonna, su superfici piane, cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC), gascromatografia (GC). Metodi spettrofotometrici: UV–visibile, infrarosso, fluorescenza. Spettrometria di massa.
Saggi biochimici e immunologici in liquidi biologici a scopo diagnostico.
La parte pratica del corso consiste in esercitazioni individuali e/o a gruppi riguardanti:
1. Esercitazioni propedeutiche.
2. Riconoscimento della natura chimica delle sostanze: inorganiche, organiche, organo–metalliche.
3. Saggi generali di riconoscimento dei principali gruppi funzionali.
4. Identificazione di farmaci inorganici iscritti in FUI.
5. Identificazione di farmaci di natura organica ed organo–metallica iscritti in FUI.
6. Applicazione di tecniche analitiche e strumentali per la separazione e il riconoscimento di farmaci.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Feigl, Spot Test in Organic Analysis, ed. Elsevier, Amsterdam; D. Pocar, Reazioni organiche, ed. Ambrosiana, Milano; R.T. Morrison, R.N. Boyd, Chimica Organica, ed. Ambrosiana, Milano; R. Ugo, Analisi chimica strumentale, ed. L’Edizione Scientifica, Milano; H.H. Bauer, G.D. Christian, J.E. O’Reilly, Analisi strumentale, ed. Piccin, Padova; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. ESU, Milano; D.A. Skoog, J.J. Leary, Chimica analitica strumentale, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
Di norma consiste in un colloquio orale. Modalità diverse di accertamento potranno essere utilizzate in particolari circostanze.
Commissione di esame
P. Manzini, G. Innocenti, O. Schiavon, M.G. Ferlin, M. Biasiolo.
Orario di ricevimento
Il Prof. Manzini riceve dal lunedì al venerdì,
dalle ore 9:30 alle ore 10:30; inoltre, su appuntamento telefonico (Telefono:
049–8275323). Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche,
Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Analisi dei Medicinali I (sdoppiamento, 15 CFU)
(Gabbriella Innocenti)
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, permette allo studente di riconoscere mediante determinazione di costanti fisiche, reazioni chimiche di gruppi funzionali e metodiche analitiche strumentali, sostanze iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana (FUI, X Edizione). Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per 60 ore.
Contenuti
Norme di sicurezza e comportamento in laboratorio. Introduzione all’analisi farmaceutica. Attrezzature e strumentazione di base: centrifuga, pH–metro, apparecchio per punto di fusione ecc.. Tecniche di base: solubilizzazione, precipitazione, sviluppo e raccolta di gas, reazioni cromatiche, reazioni redox, pH e sua misura, saggi alla fiamma. Saggi generali: ricerca del carbonio, idrogeno, azoto, zolfo, alogeni e fosforo. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei gruppi funzionali nei composti organici. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei farmaci riportati nella parte pratica.
Metodi cromatografici: cromatografia di assorbimento, di ripartizione, di scambio ionico, di esclusione dimensionale. Cromatografia su colonna, su superfici piane, cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC), gascromatografia (GC). Metodi spettrofotometrici: UV–visibile, infrarosso, fluorescenza. Spettrometria di massa.
Saggi biochimici e immunologici in liquidi biologici a scopo diagnostico.
La parte pratica del corso consiste in esercitazioni individuali e/o a gruppi riguardanti:
1. Esercitazioni propedeutiche.
2. Riconoscimento della natura chimica delle sostanze: inorganiche, organiche, organo–metalliche.
3. Saggi generali di riconoscimento dei principali gruppi funzionali.
4. Identificazione di farmaci inorganici iscritti in FUI.
5. Identificazione di farmaci di natura organica ed organo–metallica iscritti in FUI.
6. Applicazione di tecniche analitiche e strumentali per la separazione e il riconoscimento di farmaci.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Feigl, Spot Test in Organic Analysis, ed. Elsevier, Amsterdam; D. Pocar, Reazioni organiche, ed. Ambrosiana, Milano; R.T. Morrison, R.N. Boyd, Chimica Organica, ed. Ambrosiana, Milano; R. Ugo, Analisi chimica strumentale, ed. L’Edizione Scientifica, Milano; H.H. Bauer, G.D. Christian, J.E. O’Reilly, Analisi strumentale, ed. Piccin, Padova; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. ESU, Milano; D.A. Skoog, J.J. Leary, Chimica analitica strumentale, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
Di norma consiste in un colloquio orale. Modalità diverse di accertamento potranno essere utilizzate in particolari circostanze.
Commissione di esame
G. Innocenti, P. Manzini, O. Schiavon, M.G. Ferlin, M. Biasiolo.
Orario di ricevimento
Gli studenti sono ricevuti il martedì ed il giovedì, dalle ore 9:30 alle ore 10:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Analisi dei Medicinali I (triplicazione, 15 CFU)
(Oddone Schiavon)
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, permette allo studente di riconoscere mediante determinazione di costanti fisiche, reazioni chimiche di gruppi funzionali e metodiche analitiche strumentali, sostanze iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana (FUI, X Edizione). Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per 60 ore.
Contenuti
Norme di sicurezza e comportamento in laboratorio. Introduzione all’analisi farmaceutica. Attrezzature e strumentazione di base: centrifuga, pH–metro, apparecchio per punto di fusione ecc.. Tecniche di base: solubilizzazione, precipitazione, sviluppo e raccolta di gas, reazioni cromatiche, reazioni redox, pH e sua misura, saggi alla fiamma. Saggi generali: ricerca del carbonio, idrogeno, azoto, zolfo, alogeni e fosforo. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei gruppi funzionali nei composti organici. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei farmaci riportati nella parte pratica.
Metodi cromatografici: cromatografia di assorbimento, di ripartizione, di scambio ionico, di esclusione dimensionale. Cromatografia su colonna, su superfici piane, cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC), gascromatografia (GC). Metodi spettrofotometrici: UV–visibile, infrarosso, fluorescenza. Spettrometria di massa.
Saggi biochimici e immunologici in liquidi biologici a scopo diagnostico.
La parte pratica del corso consiste in esercitazioni individuali e/o a gruppi riguardanti:
1. Esercitazioni propedeutiche.
2. Riconoscimento della natura chimica delle sostanze: inorganiche, organiche, organo–metalliche.
3. Saggi generali di riconoscimento dei principali gruppi funzionali.
4. Identificazione di farmaci inorganici iscritti in FUI.
5. Identificazione di farmaci di natura organica ed organo–metallica iscritti in FUI.
6. Applicazione di tecniche analitiche e strumentali per la separazione e il riconoscimento di farmaci.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Feigl, Spot Test in Organic Analysis, ed. Elsevier, Amsterdam; D. Pocar, Reazioni organiche, ed. Ambrosiana, Milano; R.T. Morrison, R.N. Boyd, Chimica Organica, ed. Ambrosiana, Milano; R. Ugo, Analisi chimica strumentale, ed. L’Edizione Scientifica, Milano; H.H. Bauer, G.D. Christian, J.E. O’Reilly, Analisi strumentale, ed. Piccin, Padova; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. ESU, Milano; D.A. Skoog, J.J. Leary, Chimica analitica strumentale, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
Di norma consiste in un colloquio orale. Modalità diverse di accertamento potranno essere utilizzate in particolari circostanze.
Commissione di esame
O. Schiavon, G. Innocenti, P. Manzini, M.G. Ferlin, M. Biasiolo.
Orario di ricevimento
Gli studenti sono ricevuti il martedì ed il giovedì,
dalle ore 9:30 alle ore 10:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Analisi dei Medicinali I (3 anno, ordinamento D, 15 CFU)
(Maria Grazia Ferlin)
Obiettivi formativi
Il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, permette allo studente di riconoscere mediante determinazione di costanti fisiche, reazioni chimiche di gruppi funzionali e metodiche analitiche strumentali, sostanze iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana (FUI, X Edizione). Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per 60 ore.
Contenuti
Norme di sicurezza e comportamento in laboratorio. Introduzione all’analisi farmaceutica. Attrezzature e strumentazione di base: centrifuga, pH–metro, apparecchio per punto di fusione ecc.. Tecniche di base: solubilizzazione, precipitazione, sviluppo e raccolta di gas, reazioni cromatiche, reazioni redox, pH e sua misura, saggi alla fiamma. Saggi generali: ricerca del carbonio, idrogeno, azoto, zolfo, alogeni e fosforo. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei gruppi funzionali nei composti organici. Principali reazioni chimiche di riconoscimento dei farmaci riportati nella parte pratica.
Metodi cromatografici: cromatografia di assorbimento, di ripartizione, di scambio ionico, di esclusione dimensionale. Cromatografia su colonna, su superfici piane, cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC), gascromatografia (GC). Metodi spettrofotometrici: UV–visibile, infrarosso, fluorescenza. Spettrometria di massa.
Saggi biochimici e immunologici in liquidi biologici a scopo diagnostico.
La parte pratica del corso consiste in esercitazioni individuali e/o a gruppi riguardanti:
1. Esercitazioni propedeutiche.
2. Riconoscimento della natura chimica delle sostanze: inorganiche, organiche, organo–metalliche.
3. Saggi generali di riconoscimento dei principali gruppi funzionali.
4. Identificazione di farmaci inorganici iscritti in FUI.
5. Identificazione di farmaci di natura organica ed organo–metallica iscritti in FUI.
6. Applicazione di tecniche analitiche e strumentali per la separazione e il riconoscimento di farmaci.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Feigl, Spot Test in Organic Analysis, ed. Elsevier, Amsterdam; D. Pocar, Reazioni organiche, ed. Ambrosiana, Milano; R.T. Morrison, R.N. Boyd, Chimica Organica, ed. Ambrosiana, Milano; R. Ugo, Analisi chimica strumentale, ed. L’Edizione Scientifica, Milano; H.H. Bauer, G.D. Christian, J.E. O’Reilly, Analisi strumentale, ed. Piccin, Padova; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. ESU, Milano; D.A. Skoog, J.J. Leary, Chimica analitica strumentale, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
Di norma consiste in un colloquio orale. Modalità diverse di accertamento potranno essere utilizzate in particolari circostanze.
Commissione di esame
M.G., Ferlin, P. Manzini, G. Innocenti, O. Schiavon, M. Biasiolo.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 10:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Analisi dei Medicinali II (15 CFU)
(Ornella Gia)
Obiettivi formativi
il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, si propone di raggiungere due obiettivi fondamentali: offrire agli studenti del corso di Laurea in Farmacia le nozioni teoriche fondamentali dell’analisi quantitativa, e permettere loro di verificare e di apprendere l’applicazione di questi concetti alle determinazioni sperimentali di composti di interesse farmaceutico, sia mediante metodi chimici, sia mediante metodi strumentali, riservando inoltre particolare riguardo a sostanze iscritte in Farmacopea Ufficiale Italiana. Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per circa 60 ore.
Contenuti
Parte teorica.
Introduzione. Classificazione metodi analitici. Norme di sicurezza. Materiali e attrezzature. Farmacopea. Concetti e calcoli in analisi volumetrica. Unità e strumenti di misura. Cifre significative, trattamento dei dati, errori. Bilance, analisi gravimetrica. Analisi volumetrica: titolazioni di neutralizzazione, in ambiente acquoso e non acquoso. Titolazioni complessometriche. Titolazioni di ossidoriduzione. Titolazioni di precipitazione. Indicatori.
Metodi potenziometrici e relativa strumentazione. Metodi spettroscopici: di assorbimento, di fluorescenza, di fiamma. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa.
Metodi cromatografici: cromatografia su strato sottile, gas–cromatografia, cromatografia in fase liquida. principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa. Separazione di principi attivi da forme farmaceutiche e loro determinazione quantitativa.
Parte sperimentale.
Determinazione quantitativa di farmaci secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana Edizione X. Determinazione quantitativa di farmaci mediante metodi strumentali.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, Fondamenti di Chimica Analitica, ed. EdiSES, Napoli; G.C. Porretta, Analisi di preparazioni farmaceutiche, ed. CISU, Roma; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. Zanichelli, Bologna.
Modalità di valutazione
Verifica scritta, anche in itinere, e colloquio di accertamento.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica, Chimica analitica–Statistica.
Commissione di esame
O. Gia, A. Bertazzo, M. Zancato.
Orario di ricevimento
Giovedì, dalle ore 10:30 alle ore 12:00 e tutti
gli altri giorni su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova. Telefono:
049–8275710. E–mail: ornellamaria.gia@unipd.it
Analisi dei Medicinali II (sdoppiamento, 15 CFU)
(Antonella Bertazzo)
Obiettivi formativi
il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, si propone di raggiungere due obiettivi fondamentali: offrire agli studenti del corso di Laurea in Farmacia le nozioni teoriche fondamentali dell’analisi quantitativa, e permettere loro di verificare e di apprendere l’applicazione di questi concetti alle determinazioni sperimentali di composti di interesse farmaceutico, sia mediante metodi chimici, sia mediante metodi strumentali, riservando inoltre particolare riguardo a sostanze iscritte in Farmacopea Ufficiale Italiana. Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per circa 60 ore.
Contenuti
Parte teorica.
Introduzione. Classificazione metodi analitici. Norme di sicurezza. Materiali e attrezzature. Farmacopea. Concetti e calcoli in analisi volumetrica. Unità e strumenti di misura. Cifre significative, trattamento dei dati, errori. Bilance, analisi gravimetrica. Analisi volumetrica: titolazioni di neutralizzazione, in ambiente acquoso e non acquoso. Titolazioni complessometriche. Titolazioni di ossidoriduzione. Titolazioni di precipitazione. Indicatori.
Metodi potenziometrici e relativa strumentazione. Metodi spettroscopici: di assorbimento, di fluorescenza, di fiamma. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa.
Metodi cromatografici: cromatografia su strato sottile, gas–cromatografia, cromatografia in fase liquida. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa. Separazione di principi attivi da forme farmaceutiche e loro determinazione quantitativa.
Parte sperimentale.
Determinazione quantitativa di farmaci secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana Edizione X. Determinazione quantitativa di farmaci mediante metodi strumentali.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, Fondamenti di Chimica Analitica, ed. EdiSES, Napoli; G.C. Porretta, Analisi di preparazioni farmaceutiche, ed. CISU, Roma; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. Zanichelli, Bologna.
Modalità di valutazione
Verifica scritta, anche in itinere, e colloquio di accertamento.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica, Chimica analitica–Statistica.
Commissione di esame
A. Bertazzo, O. Gia, M. Zancato.
Orario di ricevimento
Giovedì, dalle ore 10:30 alle ore 12:00 e tutti
gli altri giorni su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova. Telefono:
049–8275331. E–mail: antonella.bertazzo@unipd.it
Analisi dei Medicinali II (4 anno, ordinamento D, 15 CFU)
(Ornella Gia)
Obiettivi formativi
il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, si propone di raggiungere due obiettivi fondamentali: offrire agli studenti del corso di Laurea in Farmacia le nozioni teoriche fondamentali dell’analisi quantitativa, e permettere loro di verificare e di apprendere l’applicazione di questi concetti alle determinazioni sperimentali di composti di interesse farmaceutico, sia mediante metodi chimici, sia mediante metodi strumentali, riservando inoltre particolare riguardo a sostanze iscritte in Farmacopea Ufficiale Italiana. Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per circa 60 ore.
Contenuti
Parte teorica.
Introduzione. Classificazione metodi analitici. Norme di sicurezza. Materiali e attrezzature. Farmacopea. Concetti e calcoli in analisi volumetrica. Unità e strumenti di misura. Cifre significative, trattamento dei dati, errori. Bilance, analisi gravimetrica. Analisi volumetrica: titolazioni di neutralizzazione, in ambiente acquoso e non acquoso. Titolazioni complessometriche. Titolazioni di ossidoriduzione. Titolazioni di precipitazione. Indicatori.
Metodi potenziometrici e relativa strumentazione. Metodi spettroscopici: di assorbimento, di fluorescenza, di fiamma. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa.
Metodi cromatografici: cromatografia su strato sottile, gas–cromatografia, cromatografia in fase liquida. principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa. Separazione di principi attivi da forme farmaceutiche e loro determinazione quantitativa.
Parte sperimentale.
Determinazione quantitativa di farmaci secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana Edizione X. Determinazione quantitativa di farmaci mediante metodi strumentali.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, Fondamenti di Chimica Analitica, ed. EdiSES, Napoli; G.C. Porretta, Analisi di preparazioni farmaceutiche, ed. CISU, Roma; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. Zanichelli, Bologna.
Modalità di valutazione
Verifica scritta, anche in itinere, e colloquio di accertamento.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami:
Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica, Chimica analitica–Statistica.
Commissione di esame
O. Gia, A. Bertazzo, M. Zancato.
Orario di ricevimento
Giovedì, dalle ore 10:30 alle ore 12:00 e tutti
gli altri giorni su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova. Telefono:
049–8275710. E–mail: ornellamaria.gia@unipd.it
Analisi dei Medicinali II (4 anno, ordinamento D, sdoppiamento, 15 CFU)
(Mirella Zancato)
Obiettivi formativi
il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, si propone di raggiungere due obiettivi fondamentali: offrire agli studenti del corso di Laurea in Farmacia le nozioni teoriche fondamentali dell’analisi quantitativa, e permettere loro di verificare e di apprendere l’applicazione di questi concetti alle determinazioni sperimentali di composti di interesse farmaceutico, sia mediante metodi chimici, sia mediante metodi strumentali, riservando inoltre particolare riguardo a sostanze iscritte in Farmacopea Ufficiale Italiana. Gli studenti sono impegnati nelle lezioni per circa 70 ore e nelle esercitazioni per circa 60 ore.
Contenuti
Parte teorica.
Introduzione. Classificazione metodi analitici. Norme di sicurezza. Materiali e attrezzature. Farmacopea. Concetti e calcoli in analisi volumetrica. Unità e strumenti di misura. Cifre significative, trattamento dei dati, errori. Bilance, analisi gravimetrica. Analisi volumetrica: titolazioni di neutralizzazione, in ambiente acquoso e non acquoso. Titolazioni complessometriche. Titolazioni di ossidoriduzione. Titolazioni di precipitazione. Indicatori.
Metodi potenziometrici e relativa strumentazione. Metodi spettroscopici: di assorbimento, di fluorescenza, di fiamma. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa.
Metodi cromatografici: cromatografia su strato sottile, gas–cromatografia, cromatografia in fase liquida. Principi teorici, strumentazione ed analisi quantitativa. Separazione di principi attivi da forme farmaceutiche e loro determinazione quantitativa.
Parte sperimentale.
Determinazione quantitativa di farmaci secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana Edizione X. Determinazione quantitativa di farmaci mediante metodi strumentali.
Testi di studio
Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, Fondamenti di Chimica Analitica, ed. EdiSES, Napoli; G.C. Porretta, Analisi di preparazioni farmaceutiche, ed. CISU, Roma; R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali, ed. Zanichelli, Bologna.
Modalità di valutazione
Verifica scritta, anche in itinere, e colloquio di accertamento.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica, Chimica analitica–Statistica.
Commissione di esame
M. Zancato, O. Gia, A. Bertazzo.
Orario di ricevimento
Giovedì, dalle ore 10:30 alle ore 12:00 e tutti
gli altri giorni su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova. Telefono:
049–8275375. E–mail: mirella.zancato@unipd.it
Biochimica e Biochimica Applicata Medica
Modulo di Biochimica (8 CFU)
(Fabio Di Lisa)
Obiettivi formativi
La comprensione delle molecole di interesse biologico, dei meccanismi delle attività metaboliche e dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici e patologici in rapporto all’azione e all’impiego terapeutico dei farmaci e alla produzione e analisi di nuovi farmaci che simulano biomolecole o antagonizzano la loro azione.
Contenuti
Struttura e significato delle principali molecole di interesse biologico:glucidi, lipidi, acidi nucleici e proteine. Esempi di relazione struttura funzione nelle proteine: emoglobina, collageno e immunoglobuline. Enzimi. Natura chimica e funzione. Cinetica delle reazioni enzimatiche. Tipi di inibizione enzimatica. Enzimi allosterici e prioncipi di regolazione dell’attività degli enzimi.
Cenni di enzimologia clinica. Enzimi ossidoriduttivi. Coenzimi e vitamine. Bioenergetica. Fosforilazione ossidativa. I componenti della catena respiratoria e la FoF1 ATPasi. Catene respiratorie non mitocondriali: perossisomi e microsomi. Citocromo P450. Sintetasi del monossido d’azoto.
Metabolismo dei glucidi: Glicolisi, glicogenolisi, glicogenosintesi, gluconeogenesi, via dei pentosi e ciclo di Krebs. Metabolismo dei lipidi: lipoproteine, attivazione ed ossidazione degli acidi grassi, corpi chetogenesi, liponeogenesi., sintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi, metabolismo del colesterolo. Metabolismo degli aminoacidi. Deaminazione, transaminazione e decarbossilazione. Destino dell’ammoniaca e ciclo dell’urea. Metabolismo dell’eme.
Sintesi, degradazione e recupero dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Sintesi del DNA e RNA. Metabolismo delle proteine. Biosintesi delle proteine: mRNA, attivazione degli aminoacidi, fissazione degli aminoacidi sui tRNA, adattamento dei tRNA–aminoacidi sul m–RNA nei ribosomi. Sintesi delle catene polipeptidiche. Regolazione ormonale del metabolismo. Mediatori intracellulari: cAMP, cGMP, fosfoinositidi. Chinasi e fosfatasi delle proteine. Recettori endocellulari e modulazione della sintesi proteica. Insulina. Glucagone. Catecolamine. Ormoni tiroidei. Paratormone e calcitonina. Ormoni steroidei. Prostaglandine.
Testi di studio
A.L. Lehninger et al., Principi di Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna; N. Siliprandi, Biochimica Medica, ed. Piccin, Padova; L. Stryer, Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna; T.M. Devlin, Biochimica, ed. Gnocchi, Napoli; D. Voet, J.G. Voet, Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna.
Note
Dal sito http://www.bio.unipd.it/fdl/ è possibile prelevare una dispensa in formato PDF, disponibile su richiesta anche in forma cartacea, per approfondimenti su argomenti di lezione e mediante il quale vengono fornite indicazioni su siti internet legati alla materia.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà soltanto in forma orale.
Commissione di esame
F. Di Lisa, F. Zoccarato.
Orario ricevimento
Lunedì, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, o previo
appuntamento. Sede di ricevimento: Stanza 45, V piano Nord, Dipartimento
di Chimica Biologica, Complesso Vallisneri, Via U. Bassi 58/B, Padova.
Telefono: 049–8276132. E–mail: fabio.dilisa@unipd.it
Modulo di Biochimica Applicata Medica (3 CFU)
(Fabio Di Lisa)
Obiettivi formativi
Integrare le nozioni di base fornite dalla biochimica attraverso l’illustrazione delle principali metodologie biochimiche, l’analisi di strutture proteiche coinvolte in fenomeni rilevanti della fisologia e della patologia o nell’effetto dei farmaci e la trattazione delle caratteristiche metaboliche di vari tessuti.
Contenuti
Sangue. Immunoglobuline. Vitamina K e coagulazione. Lipoproteine ed aterosclerosi. Struttura e metabolismo dell’eritrocita.
Tessuto connettivo e matrice extracellulare: collageno, relazioni tra matrice extracellulare e citoscheletro. Cenni sulle distrofie muscolari. Osteogenesi e regolazione della calcemia: vitamina D, paratormone e calcitonina. Muscolo scheletrico: proteine miofibrillari, biochimica dell’esercizio. Muscolo cardiaco: accoppiamento eccito–contrattile, omeostasi del Ca2+, metabolismo miocardio aerobico, basi biochimiche del danno da ischemia e riperfusione. Modificazioni biochimiche caratterizzanti la morte cellulare: necrosi e apoptosi. Muscolo liscio: proteine modulatrici della risposta contrattile. Endotelina ed ossido d’azoto.
Tessuto epatico: metabolismo glucidico e lipidico nella transizione digiuno–alimentazione. Trasformazioni biologiche mediate dai citocromi P450. Meccanismi di detossificazione. Tessuto nervoso. Il neurone: caratteristiche strutturali e metaboliche. Sintesi, accumulo e degradazione dei principali neurotrasmettitori. Endocitosi ed esocitosi. Vitamina A e biochimica della visione. Rene: caratteristiche metaboliche, equilibrio acido–base con particolare riferimento alle principali acidosi metaboliche. Equilibrio idro–elettrolitico: controllo ormonale e relazioni tra i vari organi.
Nutrizione: relazioni tra i vari organi nel metabolismo intermedio. Metabolismo glucidico, lipidico e proteico nel digiuno e nella fase post–assorbimento. Basi biochimiche delle principali alterazioni metaboliche: diabete, obesità, alcoolismo, aterosclerosi.
Testi di studio
A.L. Lehninger et al., Principi di Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna; N. Siliprandi, Biochimica Medica, ed. Piccin, Padova; L. Stryer, Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna; T.M. Devlin, Biochimica, ed. Gnocchi, Napoli; D. Voet, J.G. Voet, Biochimica, ed. Zanichelli, Bologna.
Note
Dal sito http://www.bio.unipd.it/fdl/ è possibile prelevare una dispensa in formato PDF, disponibile su richiesta anche in forma cartacea, per approfondimenti su argomenti di lezione e mediante il quale vengono fornite indicazioni su siti internet legati alla materia.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà soltanto in forma orale.
Commissione di esame
F. Di Lisa, F. Zoccarato.
Orario ricevimento
Lunedì, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, o previo
appuntamento. Sede di ricevimento: Stanza 45, V piano Nord, Dipartimento
di Chimica Biologica, Complesso Vallisneri, Via U. Bassi 58/B, Padova.
Telefono: 049–8276132. E–mail: fabio.dilisa@unipd.it
Biologia Animale e Anatomia Umana
Modulo di Biologia Animale (3 CFU)
(Pier Paolo Parnigotto)
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato di Biologia animale – Anatomia umana ha lo scopo di fornire un complesso di osservazioni correlate tra loro in grado di far comprendere il rapporto tra la morfologia e la funzione. Il piano del corso prevede lo studio dell’organizzazione del corpo umano a livello cellulare, di tessuto, di organo e di apparato. Per affrontare con profitto il Corso lo studente deve conoscere la chimica della materia vivente.
Contenuti
Cenni sull’origine della vita. L’organizzazione della materia vivente in unità cellulari: la teoria cellulare e le classi. Membrana plasmatica: composizione, struttura, funzione e movimento di sostanze.
Sistemi delle membrane citoplasmatiche: struttura, funzione e traffico di membrana. Citoscheletro: composizione e funzioni. Interazioni fra cellule e il loro ambiente: le giunzioni. Nucleo. Nucleolo. Utilizzazione dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione. Replicazione del DNA. Riproduzione cellulare: ciclo cellulare, mitosi e meiosi.
Materiale costitutivo dell’organismo umano. I tessuti: epiteliale, connettivo, cartilagineo, osseo, muscolare, nervoso, sangue.
Testi di studio
A. Pasqualino, G.L. Panattoni, Anatomia Umana – Citologia Istologia Embriologia Anatomia Sistematica, ed. UTET, Torino; A. Stevens, J. Lowe, Istologia, ed. Ambrosiana, Milano; J. Sobotta, Atlante di anatomia umana, USES, Firenze.
Modalità di valutazione
L’esame può essere sostenuto per intero o per parti durante il Corso, con modalità concordate con gli studenti. È previsto un appello di esame al mese.
Commissione di esame
P.P. Parnigotto, M.T. Conconi.
Orario di ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Modulo di Anatomia Umana (7 CFU)
(Pier Paolo Parnigotto)
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato di Biologia animale – Anatomia umana ha lo scopo di fornire un complesso di osservazioni correlate tra loro in grado di far comprendere il rapporto tra la morfologia e la funzione. Il piano del corso prevede lo studio dell’organizzazione del corpo umano a livello cellulare, di tessuto, di organo e di apparato. Per affrontare con profitto il Corso lo studente deve conoscere la chimica della materia vivente.
Contenuti
Terminologia anatomica. Generalità sugli organi e sugli apparati. Osteologia. Cranio in generale: neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale nel suo insieme e caratteri generali e regionali delle vertebre. Scheletro del torace: sterno e coste. Miologia. Generalità, muscoli del torace e dell’addome.
Apparato cardio–vascolare. Cuore: morfologia esterna, morfologia degli atri e ventricoli, tuniche del cuore, sistema cardiaco di conduzione degli eccitamenti, grande e piccola circolazione. Struttura dei vasi ematici. Arterie: aorta ascendente, arco aortico e suoi rami, aorta discendente e suoi rami, arterie iliache. Vene: reti venose superficiali e profonde, sistemi delle vene cave, circolazione portale. Arterie e vene del cervello. Apparato emo–linfatico. Emopoiesi. Apparato linfatico: generalità, vasi linfatici, linfonodi. Milza, timo.
Apparato respiratorio. Morfologia e struttura di: naso, cavità nasali, laringe, trachea, grossi bronchi ed albero bronchiale, polmoni. Pleure. Mediastino.
Apparato digerente. Morfologia e struttura di: cavità buccale, faringe, esofago, stomaco, duodeno, intestino mesenterico, cieco, colon, retto, fegato e vie biliari, pancreas. Generalità sul peritoneo e sui mesi e legamenti da esso formati. Apparato urinario. Morfologia e struttura di: reni, calici, pelvi renali, uretere, vescica, uretra.
Sistema endocrino: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas, testicolo, ovaio.
Sistema nervoso centrale. Meningi e liquido cerebrospinale. Morfologia e struttura di: midollo spinale, bulbo, ponte, cervelletto, diencefalo, emisferi cerebrali (lobo frontale, parietale, temporale, dell’insula, occipitale, limbico. IV ventricolo, III ventricolo, ventricoli laterali del cervello. Formazioni interemisferiche: fornice, setto pellucido, corpo calloso. Nuclei della base. Organizzazione della corteccia cerebrale: aree corticali. Considerazioni funzionali sul nevrasse. Vie afferenti ed efferenti somatiche e viscerali. Via ottica, via vestibolare, via cocleare. Sistema nervoso periferico. Costituzione dei nervi spinali e cenni sui loro plessi. Nervi cranici. Sistema simpatico. Ortosimpatico e parasimpatico.
Testi di studio
A. Pasqualino, G.L. Panattoni, Anatomia Umana – Citologia Istologia Embriologia Anatomia Sistematica, UTET, Torino; A. Stevens, J. Lowe, Istologia, ed. Ambrosiana, Milano; J. Sobotta, Atlante di anatomia umana, USES, Firenze.
Modalità di valutazione
L’esame può essere sostenuto per intero o per parti durante il Corso con modalità concordate con gli studenti. È previsto un appello di esame al mese.
Commissione di esame
P.P. Parnigotto, M.T. Conconi.
Orario di ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Biologia Vegetale, Farmacognosia e Botanica Farmaceutica
Modulo di Biologia Vegetale (3 CFU)
(Rosamaria Caniato)
Obiettivi formativi
Scopo del corso è offrire allo studente una base propedeutica per la comprensione della struttura e del ruolo svolto dalle piante nella produzione di metaboliti secondari appartenenti alle più svariate classi chimiche e aventi attività biologica. Tali nozioni risultano basilari anche per la comprensione delle diverse strategie messe a punto per incrementare la produzione di tali composti.
Contenuti
La cellula vegetale: parete cellulare, plastidi, vacuolo. Fotosintesi: reazioni alla luce e al buio. Le piante e la colonizzazione della terraferma. Alcuni aspetti dell’evoluzione delle piante, i principali gruppi di organismi vegetali. Istologia. Tessuti meristematici. Tessuti adulti: parenchima, epidermide, sughero, collenchima, sclerenchima, t. vascolare, t. cribroso, t. di secrezione, parenchimi specializzati. Anatomia delle piante. Le diverse zone di sviluppo del fusto e della radice. Dicotiledoni erbacee, alberi, cespugli e rampicanti, monocotiledoni. Anatomia microscopica delle piante. Fusto, struttura primaria e secondaria. Radice, struttura primaria e secondaria. Rizoma, struttura primaria e secondaria. Foglie, semi e cortecce di interesse farmaceutico.
Testi di studio
Appunti di lezione; materiale illustrativo fornito dal docente; A. Bruni e M. Nicoletti, Biologia vegetale per la Facoltà di Farmacia, ed. Japadre, L’Aquila.
Modalità di valutazione
Prova orale che precederà i due test a scelta multipla previsti per il modulo di Botanica farmaceutica.
Commissione di esame
R. Caniato, G. Froldi, R. Filippini.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni previa telefonata alla docente. Sede di
ricevimento: Dipartimento di Chimica Biologica, Complesso Vallisneri, IV
piano Sud, Via U. Bassi 58/B, Padova. Telefono: 049–8276271.
Modulo di Farmacognosia (5 CFU)
(Guglielmina Froldi)
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente le necessarie conoscenze sulle droghe vegetali indispensabili per un uso corretto dei fitoderivati. Si evidenzierà la variabilità del contenuto in componenti attivi, le condizioni d’essiccamento e conservazione, e si forniranno criteri per il riconoscimento dei prodotti d’origine vegetale. S’illustreranno in particolare l’attività terapeutica o salutistica e gli effetti collaterali derivanti dall’impiego delle singole droghe.
Contenuti
Farmacognosia vegetale. Definizioni di droga vegetale, animale e minerale. Fitocomplesso, principio attivo. Azione salutistica e terapeutica. Variabilità nel contenuto in principi attivi: fattori naturali e artificiali. Tempo balsamico. Invecchiamento delle droghe vegetali. Immagazzinamento, confezionamento, conservazione. Sofisticazione. Identificazione e controllo di qualità. Certificazione. Cenni di legislazione. Principali preparazioni: polveri, estratti, sospensione integrale di pianta fresca, oli essenziali, gemmoderivati, TM.
Droghe trattate singolarmente. Ginkgo biloba. Tasso. Droghe a carboidrati: frassino, lichene islandico, psillio, lino, malva, altea, tiglio, gomma arabica, adragante, guar. Droghe ad acidi grassi: enotera, borragine, ribes, arachide, soia, mandorlo, olivo, ricino. Droghe a prevalente componente fenolica: uva ursina, echinacea. Droghe a cumarine: meliloto, ippocastano. Droghe a lignani: podofillo. Droghe a flavonoidi: passiflora, cardo mariano, carciofo, kava–kava. Droghe a tannini: amamelide, ratania. Droghe ad antrachinoni: rabarbaro, cascara, frangola senna, aloe. Canapa indiana, iperico. Droghe ad oli essenziali: arancio amaro, pompelmo, assenzio, camomilla comune e romana, menta, melissa, anice verde, anice stellato, finocchio. Valeriana, artiglio del diavolo, genziana. Droghe a componenti steroidici: digitale, strofanto, scilla, oleandro, convallaria. Droghe a saponine: ginseng, eleuterococco, poligala, liquirizia. Droghe a glucosidi solforati: aglio. Droghe ad alcaloidi: Capsicum, efedra, peyote, idraste, boldo, curaro, oppio, colchico, noce vomica, segale cornuta, vinca, china, tabacco, atropa belladonna, giusquiamo, stramonio. Coca. Caffè, tè, matè, guaranà, cola, cacao.
Farmacognosia animale. Attività e preparati disponibili in terapia: ormoni tiroidei, calcitonina, paratormone, ormoni pancreatici, ormoni prodotti dall’ipofisi, ormoni ipotalamici, ormoni della ghiandola pineale, ormoni corticoidi, ormoni della midollare del surrene, ormoni prodotti dalle gonadi, ormoni gastrointestinali, fattori timici, enzimi, vaccini e sieri, immunoglobuline, citochine. Olio di pesce.
Terapie complementari: omeopatia, agopuntura.
Testi di studio
F. Capasso, R. De Pasquale, G. Grandolini, N. Mascolo, Farmacognosia – Farmaci naturali, loro preparazioni ed impiego terapeutico, ed. Springer, Berlino, 2000; E. Ragazzi, P. Dorigo, Lezioni di Farmacognosia – Droghe animali ed enzimi, ed. CEDAM, Padova, 1999.
Modalità di valutazione
L’esame è orale. È inoltre richiesto il riconoscimento di alcune droghe, esposte nell’armadio in aula D del Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia, con particolare attenzione alle droghe illustrate durante il corso.
Commissione di esame
G. Froldi, E. Ragazzi, R. Caniato, R. Filippini.
Orario di ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:30 alle
ore 14:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia,
Largo E. Meneghetti 2, Padova.
Modulo di Botanica Farmaceutica (5 CFU)
(Rosamaria Caniato)
Obiettivi formativi
Il corso prevede di fornire una panoramica sulle specie che si possono considerare delle vere materie prime da cui vengono estratti e purificati con processi industriali potenti farmaci, nonchè specie che più comunemente vengono impiegate in preparazioni diverse e che oggi sempre di più trovano impiego in terapia.
Contenuti
I principali gruppi di metaboliti secondari; vie biosintetiche e localizzazione cellulare. I principali gruppi di alghe. Il regno dei funghi. Micotossicosi. Avvelenamento da Basidiomiceti. Inquadramento sistematico delle Gimnosperme. Ginkgo biloba. Tasso. Inquadramento sistematico delle Angiosperme. Inquadramento botanico e fitochimico delle principali famiglie botaniche e delle singole piante trattate.
Droghe contenenti carboidrati: fruttosio, glucosio, mannitolo frassino (alcool esavalente), destrani, amidi, mucillagini, gomme, pectine. agar, carragenina, alginati, lichene islandico, psillio, lino, malva, altea, carcadè, tiglio, gomma arabica, adragante, guar. Droghe contenenti acidi grassi: oli ad acidi grassi insaturi, enotera, borragine, ribes, arachide, soja, mandorlo, olivo. Cacao, cocco. Ricino.
Droghe a prevalente componente fenolica. Fenoli semplici e fenoli acidi: uva ursina, salice, betulla, pioppo, spirea, gaulteria, carciofo. Cumarine: Rutacee. Lignani: podofillo Flavonoidi: grano saraceno, Sophora japonica, Chamomilla recutita, passiflora, cardo mariano, mirtillo, vite, biancospino. Tannini: amamelide, ratania. Antrachinoni: aloe, senna, cascara, frangola, rabarbaro. Orcinoli e floroglucinoli: Canapa indiana, iperico.
Droghe contenenti terpenoidi. Monoterpeni e sesquiterpeni. Oli essenziali: Citrus aurantium, Artemisia absinthium, Artemisia cina, Anthemis nobilis, Menta piperita, Melissa officinalis, eucalipto, timo, rosmarino, salvia, lavanda, angelica, coriandolo, anice stellato, anice verde, finocchio, cannella, Eugenia cariophyllata. Droghe ad iridoidi: Artiglio del diavolo, valeriana, ulivo, genziana. Droghe a componenti steroidici: digitale, strofanto, scilla, oleandro, convallaria, adonide. Pygeum, Serenoa, zucca. Droghe a saponine steroidiche e triterpeniche. Ginseng, eleuterococco, agave, pungitopo, poligala, liquerizia, ippocastano. Droghe a glucosidi cianogenetici e solforati. Lauroceraso, Crucifere, aglio.
Droghe ad alcaloidi: Alcaloidi fenilalchilaminici: Capsicum, Catha edulis, Ephedra, peyote. Alcaloidi isochinolinici: idraste, boldo, curaro, oppio, papavero californiano. Alcaloidi a nucleo tropolonico: colchico. Alcaloidi indolici: rauwolfia, noce vomica, segale cornuta, vinca. Alcaloidi chinolinici: china. Alcaloidi piridinici e piperidinici: noce di betel, tabacco. Derivati tropanici: Atropa belladonna, giusquiamo, stramonio. Coca. Alcaloidi a nucleo purinico: caffè, tè, matè, guaranà, cola, cacao.
Testi di studio
Dispense della docente; F. Capasso, R. De Pasquale, G. Grandolini, N. Mascolo, Farmaci naturali, loro preparazioni ed impiego terapeutico, ed. Springer, Berlino.
Modalità di valutazione
Per questo modulo, la verifica prevede due test a scelte multiple. Il primo test comprenderà una serie di domande che coprono il programma fino alle Angiosperme; il secondo riguarderà la conoscenza di una decina di piante tra le Angiosperme sopra elencate.
Commissione di esame
R. Caniato, G. Froldi, R. Filippini.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, previa telefonata alla docente. Sede di
ricevimento: Dipartimento di Chimica Biologica, Complesso Vallisneri, IV
piano Sud, Via U. Bassi 58/B, Padova. Telefono: 049–8276271.
Biotecnologie Farmaceutiche – Direzionamento e Rilascio di Farmaci
Modulo di Biotecnologie Farmaceutiche (5 CFU)
(Oddone Schiavon)
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire una approfondita conoscenza sull’impiego di processi biotecnologici per la produzione di farmaci innovativi.
Contenuti
Principi e applicazioni dell’ingegneria genetica. Prodotti di interesse farmaceutico ottenuti con tecniche biotecnologiche: interleuchine e interferoni, insulina, ormoni della crescita, vaccini, anticorpi monoclinali, antibiotici. Impianti e processi produttivi usati nelle biotecnologie. Esempi di produzione industriale, separazione e purificazione di prodotti biotecnologici.
Testi di studio
Il materiale didattico si baserà su appunti di lezione. Testi consigliati per la consultazione e disponibili presso la biblioteca della Facoltà: D.J.A. Crommelin, R.D. Sindelar, Biotecnologie Farmaceutiche, ed. Zanichelli, Bologna; S. Prentis, Biotecnologia, una nuova rivoluzione industriale, ed. Zanichelli, Bologna; A. Maggi, Biotecnologie Farmacologiche, ed. Masson, Milano; C. Spalla, Le biotecnologie in Italia e nel mondo, ed. Federchimica–Assobiotec, Milano.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà in forma orale anche al di fuori delle sessioni ufficiali d’esame secondo quanto di volta in volta concordato con il Docente.
Commissione di esame
O. Schiavon, F. Veronese, P. Caliceti, M. Palumbo.
Orario di ricevimento
Si ricevono gli studenti dal lunedì al venerdì,
dalle ore 12:00 alle ore 13:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Modulo di Direzionamento e Rilascio di Farmaci (5 CFU)
(Oddone Schiavon)
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze dettagliate sulle metodologie innovative nel campo del "drug delivery" e del direzionamento di farmaci.
Contenuti
Forme farmaceutiche per il rilascio sostenuto e/o controllato di farmaci. Significato e strategie di progettazione. Sistemi farmaceutici per il direzionamento di farmaci: significato e strategie di progettazione. Caratterizzazione chimico–fisica, biologica e farmacocinetica.
Sistemi farmaceutici multifasici. Microemulsioni. Significato ed impiego farmaceutico. Liposomi: composizione e struttura. Caratteristiche biologiche e tecnologiche. Preparazione. Liposomi nel trasporto e nel direzionamento di farmaci. Immunoliposomi. Polimeri insolubili. Forme farmaceutiche a base polimerica. Polimeri biodegradabili e non biodegradabili. Microsfere. Ocusert. IUD. Cessione del farmaco da forme polimeriche, cinetiche di rilascio. Pompe osmotiche e transdermici.
Testi di studio
Il materiale didattico si baserà su appunti di lezione. Testi consigliati per la consultazione e disponibili presso la biblioteca della Facoltà: S. Duimitriu, Polymeric Biomaterials, ed. Marcel Dekker Inc., New York; P. Johnson, J.G. Lloyd–Jones, Drug delivery systems, ed. Weinheim–VCH, Chichester; L.F. Prescott, W.S. Nimmo, Novel drug delivery, ed. J. Wiley and Sons, New York; G.S. Bunker, C.T. Rhodes, Modern Pharmaceutics, ed. Marcel Dekker Inc., New York.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà in forma orale anche al di fuori delle sessioni ufficiali d’esame secondo quanto di volta in volta concordato con il Docente.
Commissione di esame
O. Schiavon, F. Veronese, P. Caliceti, M. Palumbo.
Orario di ricevimento
Si ricevono gli studenti dal lunedì al venerdì,
dalle ore 12:00 alle ore 13:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
(Irma Lavagnini)
Obiettivi formativi
Il corso fornisce allo studente un preciso bagaglio culturale di base in quei principi della chimica che sono in modo particolare pertinenti alla comprensione delle metodiche analitiche.
Contenuti
Espressione generale degli equilibri. Attività. Forza ionica di una soluzione. Equilibri di dissociazione di acidi e basi deboli. Calcoli negli equilibri coinvolgenti acidi e basi deboli. Soluzioni tampone. Diagramma di distribuzione di un acido debole monoprotico e di un acido diprotico. Generalità sui metodi volumetrici: reazioni e reagenti; punto di equivalenza e punto finale. Curve per la titolazione di un acido forte con una base forte, di un acido debole con una base forte, di una miscela di un acido forte e un acido debole, di un acido diprotico. Indicatori acido–base.
Generalità sui complessi. Costante di formazione. Complessi tra EDTA e ioni metallici. Calcolo degli equilibri che implicano EDTA. Costante condizionale. Curva di titolazione con EDTA. Indicatori per titolazioni con EDTA.
Il prodotto di solubilità. Effetto di equilibri competitivi sulla solubilità dei precipitati: effetto del pH e della formazione di complessi. Separazioni basate sulle differenze di solubilità. Curve per le titolazioni di precipitazione. Esempi di indicatori per titolazioni di precipitazione: il metodo di Mohr.
Generalità sui processi di ossido–riduzione. Le semi–reazioni. Potenziale elettrodico standard. Effetto della concentrazione sui potenziali elettrodici: la legge di Nernst. Calcolo delle costanti di equilibrio per le reazioni redox dai potenziali elettrodici standard. Potenziali formali. Titolazioni di ossido–riduzione. Indicatori di ossido–riduzione. Punti finali potenziometrici. Elettrodi di riferimento ed elettrodi indicatori.
Testi di studio
Appunti di lezione.
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale.
Commissione di esame
I. Lavagnini, P. Manzini, R. Antiochia, F. Magno.
Orario di ricevimento
Martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 9:30
alle ore 11:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Chimica Inorganica,
Metallorganica ed Analitica, Via F. Marzolo 1, V piano, Padova.
Modulo di Statistica (4 CFU)
(Irma Lavagnini)
Obiettivi formativi
Il corso fornisce allo studente un preciso bagaglio culturale di base e in particolare illustra gli aspetti della statistica utili ad uno studente di indirizzo scientifico.
Contenuti
Cenni generali di statistica. Campione e popolazione. Istogramma delle frequenze. Frequenza cumulata. Media. Scarto quadratico medio. Definizione di probabilità. Distribuzione di probabilità discreta e continua. Distribuzione binomiale e distribuzione normale.
Teoria elementare dei campioni. Campionamento con e senza ripetizione. Distribuzioni campionarie. Teoria statistica della stima. Stima dei parametri. Stime corrette. Stime puntuali e stime per intervalli. Intervalli di confidenza per le stime dei parametri. Teoria delle decisioni statistiche. Test di significatività. Test implicanti la distribuzione normale e la distribuzione t di Student. L’interpolazione e il metodo dei minimi quadrati.
Testi di studio
Appunti di lezione; M.R. Spiegel, Statistica (Collana SCHAUM), ed. McGraw – Hill, New York.
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una prova scritta e in una discussione dell’elaborato scritto.
Commissione di esame
I. Lavagnini, P. Manzini, R. Antiochia, F. Magno.
Orario di ricevimento
Martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 9:30
alle ore 11:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Chimica Inorganica,
Metallorganica ed Analitica, Via F. Marzolo 1, V piano, Padova.
Chimica degli Alimenti – Prodotti Dietetici
Modulo di Chimica degli Alimenti (5 CFU)
(Gianfranco Chiarelotto)
Obiettivi formativi
Obiettivi del corso sono la conoscenza degli alimenti dal punto di vista della composizione chimica, anche ai fini di una valutazione dell’apporto energetico e del ruolo nutrizionale e la conoscenza delle principali metodiche analitiche rivolte al relativo controllo della genuinità e della qualità.
Contenuti
Composizione degli alimenti e principi nutritivi. Acqua, distribuzione negli alimenti, determinazione. Struttura, proprietà chimiche e fisiche, riconoscimento e dosamento nei prodotti alimentari di glucidi, lipidi, protidi. Sali minerali. Vitamine.
Acqua potabile, caratteristiche, analisi chimica. Latte alimentare, metodi analitici di controllo, tecniche di conservazione. Prodotti lattiero–caseari. Grassi alimentari, caratteristiche, alterazioni, trattamenti tecnologici, metodi generali di analisi. Burro. Olio d’oliva. Oli di semi. Grassi idrogenati. Margarine. Cereali: frumento e sfarinati di frumento. Pane. Paste alimentari. Legumi. Verdure e ortaggi. Frutta. Carni. Prodotti ittici. Bevande alcoliche. Fermentazione alcolica. Vino. Analisi enzimatica applicata agli alimenti. Trasformazioni indotte negli alimenti e nei nutrienti in seguito a trattamenti tecnologici e domestici e conseguenti riflessi nutrizionali. Conservazione degli alimenti. Additivi alimentari.
Testi di studio
P. Cappelli, V. Vannucchi, Chimica degli alimenti. Conservazione e trasformazione (2a Edizione), ed. Zanichelli, Bologna, 1998; R. Biffoli, Chimica degli alimenti (nuova ed.), ed. USES, Edizioni Scientifiche, Firenze, 1990; O.R. Fennema, Food Chemistry (3a Edizione), ed. Marcel Dekker Inc., New York, 1996; M. Cecchetti, P. Milanesi, Scienza della alimentazione (2a Edizione), ed. Ambrosiana, Milano, 1994; A. Capuano, G. Dugo, P. Restani Tossicologia degli alimenti, ed. UTET, Torino, 1999.
Modalità di valutazione
Accertamento orale, al termine del corso.
Commissione di esame
G. Chiarelotto, M.G. Ferlin, R. Bevilacqua.
Orario di ricevimento
Mercoledì, dalle ore 15:30 alle ore 16:30. Sede di ricevimento:
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Modulo di Prodotti Dietetici (5 CFU)
(Gianfranco Chiarelotto)
Obiettivi formativi
Ai fini di un completamento della formazione del laureato in farmacia anche sotto l’aspetto dietetico– nutrizionistico, il corso ha come obiettivo la conoscenza,dal punto di vista della composizione chimica, dei prodotti per uso dietetico, dei prodotti cioè destinati ad una alimentazione particolare, in funzione del valore nutrizionale e del loro impiego in diverse patologie, inserendoli in un quadro di informazioni sulle funzioni dei diversi nutrienti e su una razionale alimentazione. Il corso inoltre si propone l’illustrazione di metodiche analitiche finalizzate al controllo della qualità dei prodotti stessi.
Contenuti
Fini e mezzi dell’alimentazione umana. Fabbisogno energetico. Equivalente energetico dei nutrienti. Acqua nell’organismo umano, bilancio idrico, Minerali, fabbisogno, fonti, biodisponibilità, assorbimento.
Metabolismo, valore nutrizionale ed energetico, fabbisogno di glucidi, lipidi, protidi. Significato di dieta e dieta equilibrata. Criteri per l’alimentazione in gravidanza, nella prima infanzia, dell’anziano, in situazioni patologiche.
Prodotti destinati ad una alimentazione particolare: prodotti dietetici e alimenti per l’infanzia. Normative concernenti la produzione e la distribuzione. Categorie e tipi di prodotti dietetici. Prodotti dietetici a prevalente contenuto di glucidi, di protidi, di lipidi. Fibra dietetica. Formule per lattanti e formule di proseguimento.
Integratori alimentari. Normativa. Tipi di integratori, composizione, finalità del loro impiego.
Testi di studio
P. Cappelli, V. Vannucchi, Chimica degli alimenti. Conservazione e trasformazione (2a Edizione), ed. Zanichelli, Bologna, 1998; O.R. Fennema, Food Chemistry (3a Edizione), ed. Marcel Dekker Inc., New York, 1996; A. Mariani Costantini, C. Cannella, G. Tomassi, Fondamenti di nutrizione umana, ed. Il Pensiero Scientifico, Roma, 1999; M. Cecchetti, P. Milanesi, Scienza della alimentazione, ed. Ambrosiana, Milano, 1994; L. Guidarelli, R. Copparoni, B. Scarpa, Prodotti destinati ad un’alimentazione particolare (2a Edizione), ed. Di Renzo, Roma, 2001.
Modalità di valutazione
Di norma, accertamento orale, al termine del corso.
Commissione di esame
G Chiarelotto, M.G. Ferlin, R. Bevilacqua.
Orario di ricevimento
Mercoledì, dalle ore 15:30 alle ore 16:30. Sede di ricevimento:
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Chimica Farmaceutica e Tossicologica I
(Sebastiano Marciani Magno)
Obiettivi formativi
Il corso propone allo studente alcune classi di farmaci di origine naturale e sintetica; vengono descritti i rapporti struttura–attività, il meccanismo d’azione e le applicazioni terapeutiche. L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze per un approccio consapevole alle problematiche connesse con il farmaco.
Contenuti
Concetti generali. Fattori che condizionano l’efficacia di un farmaco. Interazione farmaco–bersaglio. Vie di somministrazione. Biotrasformazioni. Disinfettanti ed antisettici. Alogeni, agenti ossidanti ed alchilanti, alcoli, fenoli, derivati cationici, anionici ed anfoteri, clorexidina ed analoghi.
Farmaci antiinfettivi sistemici. Nitroeterocicli: farmaci utilizzati, meccanismo d’azione, tossicità, schemi di preparazione. Chinoloni e sulfamidici: scoperta, schema generale di preparazione, meccanismo d’azione, applicazioni terapeutiche, resistenza. Farmaci usati nella tubercolosi e nella lebbra. Penicilline e cefalosporine: proprietà chimiche, derivati naturali e biosintetici, farmaci semisintetici, spettro d’azione, impieghi terapeutici, meccanismo d’azione, resistenza. Altri derivati beta–lattamici. Cicloserina, alafosfina, fosfonomicina. Rifamicine. Cloramfenicolo ed analoghi. Lincomicina e clindamicina. Tetracicline. Antibiotici aminoglucosidici. Spectinomicina. Eritromicina e composti correlati. Bacitracina, vancomicina, capreomicina. Farmaci utilizzati nel trattamento della malaria, della amebiasi, della giardiasi, della tricomoniasi, della leishmaniosi, della tripanosomiasi, della elmintiasi. Farmaci antifungini. Farmaci antitumorali. Alchilanti. Antimetaboliti. Farmaci che si complessano con il DNA e con le topoisomerasi. Bleomicine. Derivati del platino. Alcaloidi della vinca e derivati semisintetici. Tassolo ed analoghi. Farmaci antivirali. Farmaci del sistema cardio–circolatorio. Sostituti emoplasmatici. Vitamine K. Farmaci anticoagulanti. Fibrinolitici ed antifibrinolitici. Antiaggreganti piastrinici. Farmaci per il trattamento delle iperlipoproteinemie. Farmaci antiurici. Glucosidi cardioattivi, altri farmaci inotropi. Diuretici. Farmaci attivi sul sistema renina–angiotensina. Principali radioisotopi di uso farmaceutico. Mezzi di contrasto opachi di più largo impiego in campo radiologico.
Testi di studio
G. Caporale, Chimica Farmaceutica, ed. Cortina Padova, 1992; W.O. Foye, T.L. Lemke, D.A. Williams, Principi di Chimica Farmaceutica, ed. Piccin Padova, 1998; L.S. Goodman, A. Gilman, A.G. Gilman, N. Montanaro, Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, ed. Zanichelli Bologna, 1987 e successive edizioni in inglese per consultazione; E.Schröder, C. Rufer, R. Schmiechen, Chimica Farmaceutica, ed. S.E.S. Napoli, 1991.
Modalità di valutazione
Accertamento scritto sulla prima metà del programma ed esame orale conclusivo.
Commissione di esame
S. Marciani Magno, O. Gia, M.G. Ferlin, L. Dalla Via.
Orario di ricevimento
Mercoledì e venerdì, dalle ore 10:30 alle ore 12:00
e negli altri giorni previo appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento
di Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Chimica Farmaceutica e Tossicologica II (10 CFU)
(Adriano Guiotto)
Obiettivi formativi
Studio di farmaci. Lo studio comprende gli aspetti chimici, chimico–fisici e strutturali, le relazioni struttura–attività, le interazioni con i siti recettoriali, l’aspetto tossicologico. Il corso ha carattere teorico, viene svolto nel secondo semestre, per cinque ore alla settimana, ed ha la durata di circa 70 lezioni.
Contenuti
Antistaminici, antiallergici. Antiulcera. Farmaci del sistema adrenergico: agonisti diretti ed indiretti, antagonisti. Farmaci del sistema colinergico: agonisti diretti ed indiretti, antagonisti antimuscarinici ed antinicotinici. Farmaci sedativi del SNC: sedativi ed ipnotici, antiparkinson, anticonvulsivanti, miorilassanti centrali, neurolettici, ansiolitici. Farmaci stimolanti del SNC: antidepressivi, analettici centrali, psicodislettici. Analgesici narcotici. Antitussivi. Anestetici generali. Anestetici locali. Antinfiammatori non steroidei e steroidei. Ormoni steroidei: corticosteroidi, androgeni, estrogeni, progestinici, antiormoni.
Testi di studio
Appunti di lezione; W.O. Foye, T.L. Lemke, D.A. Williams, Principi di Chimica Farmaceutica, ed. Piccin, Padova, 1998; E. Schroeder, C. Rufer, C. Schminchen, Chimica Farmaceutica, Voll. 1 e 2, ed. SED, Napoli, 1991; M.E. Wolff, Burger’s Medicinal Chemistry and Drug Discovery Vol. 1, ed. Wiley, New York, 1995; C. Hansch, Membranes and Receptors, Vol. 3, ed. Pergamon Press, USA, 1990; C. Melchiorre, I Recettori dei Neurotrasmettitori, ed. CLUEB, Bologna, 1996; F. Gualtieri, M.N. Romanelli, E. Teodori, Chimica Farmaceutica dei Recettori, ed. CLUEB, Bologna, 1997; M. Giannella, W. Quaglia, I Recettori Adrenergici, ed. CLUEB, Bologna, 1998; C. Melchiorre, A. Minarini, M. Recanatini, V. Tumiatti, M.L. Bolognesi, I Recettori Colinergici, ed. CLUEB, Bologna, 1997; G. Ronsisvalle, M. Pappalardo, L. Pasquinucci, O. Pressavento, I Recettori Oppioidi, ed. CLUEB, Bologna, 1999.
Modalità di valutazione
Esame orale. Sono previsti appelli al di fuori delle tre sessioni ordinarie.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Chimica Farmaceutica I, Fisiologia Umana.
Commissione di esame
A. Guiotto, A. Chilin, P. Manzini, A. Confente.
Orario di Ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 11:00.
Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A,
Via F. Marzolo 5, Padova.
Chimica Farmaceutica e Tossicologica II (4 anno, ordinamento D, 10 CFU)
(Adriano Guiotto)
Obiettivi formativi
Studio di farmaci. Lo studio comprende gli aspetti chimici, chimico–fisici e strutturali, le relazioni struttura–attività, le interazioni con i siti recettoriali, l’aspetto tossicologico. Il corso ha carattere teorico, viene svolto nel secondo semestre, per cinque ore alla settimana, ed ha la durata di circa 70 lezioni.
Contenuti
Antistaminici, antiallergici. Antiulcera. Farmaci del sistema adrenergico: agonisti diretti ed indiretti, antagonisti. Farmaci del sistema colinergico: agonisti diretti ed indiretti, antagonisti antimuscarinici ed antinicotinici. Farmaci sedativi del SNC: sedativi ed ipnotici, antiparkinson, anticonvulsivanti, miorilassanti centrali, neurolettici, ansiolitici. Farmaci stimolanti del SNC: antidepressivi, analettici centrali, psicodislettici. Analgesici narcotici. Antitussivi. Anestetici generali. Anestetici locali. Antinfiammatori non steroidei e steroidei. Ormoni steroidei: corticosteroidi, androgeni, estrogeni, progestinici, antiormoni.
Testi di studio
Appunti di lezione; W.O. Foye, T.L. Lemke, D.A. Williams, Principi di Chimica Farmaceutica, ed. Piccin, Padova, 1998; E. Schroeder, C. Rufer, C. Schminchen, Chimica Farmaceutica, Voll. 1 e 2, ed. SED, Napoli, 1991; M.E. Wolff, Burger’s Medicinal Chemistry and Drug Discovery Vol. 1, ed. Wiley, New York, 1995; C. Hansch, Membranes and Receptors, Vol. 3, ed. Pergamon Press, USA, 1990; C. Melchiorre, I Recettori dei Neurotrasmettitori, ed. CLUEB, Bologna, 1996; F. Gualtieri, M.N. Romanelli, E. Teodori, Chimica Farmaceutica dei Recettori, ed. CLUEB, Bologna, 1997; M. Giannella, W. Quaglia, I Recettori Adrenergici, ed. CLUEB, Bologna, 1998; C. Melchiorre, A. Minarini, M. Recanatini, V. Tumiatti, M.L. Bolognesi, I Recettori Colinergici, ed. CLUEB, Bologna, 1997; G. Ronsisvalle, M. Pappalardo, L. Pasquinucci, O. Pressavento, I Recettori Oppioidi, ed. CLUEB, Bologna, 1999.
Modalità di valutazione
Esame orale. Sono previsti appelli al di fuori delle tre sessioni ordinarie.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Chimica Farmaceutica I, Fisiologia Umana.
Commissione di esame
A. Guiotto, A. Chilin, P. Manzini, A. Confente.
Orario di Ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 11:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Chimica Generale ed Inorganica (10 CFU)
(Giuliano Bandoli)
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire le conoscenze di base relative alla struttura, alla composizione, alle trasformazioni ed alle proprietà della materia.
Contenuti
Materia ed energia. Elementi e Sostanze. Natura atomica della materia. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Massa atomica e molecolare. Uma. Legge di Avogadro, mole e massa molare. Simboli chimici. Numero di ossidazione. Nomenclatura sistematica. Composizione percentuale, formula minima e molecolare. Equazioni chimiche. Rapporti ponderali nelle reazioni chimiche. Dissociazione ionica.
Tavola Periodica degli elementi. Elementi tipici. Proprietà periodiche. Il modello atomico meccanico ondulatorio. Numeri quantici. Orbitali. Configurazioni elettroniche. Teoria di Lewis e teoria VSEPR. Legame chimico. Legame ionico, legame covalente, elettronegatività. Teoria VB e degli orbitali molecolari. Complessi di coordinazione.
Stato gassoso. Gas ideali e gas reali. Forze di attrazione intermolecolari. Legame a ponte di idrogeno. Stati condensati. Transizioni di fase. Diagrammi di stato. Soluzioni. Modalità di misura della concentrazione nelle soluzioni. Diluizione. Legge di Raoult. Soluzioni ideali. Proprietà colligative delle soluzioni. Fattore correttivo i di van’t Hoff. Distillazione e cristallizzazione frazionata. Legge di Henry. Analisi volumetrica.
Equilibri chimici omogenei ed eterogenei. Costante di reazione e quoziente di reazione. Principio di Le Chatelier. Legge di azione di massa. Equilibrio chimico in soluzione. Autoprotolisi dell’acqua e prodotto ionico dell’acqua Acidi e basi. Idrolisi e anfoliti. Tamponi e indicatori. Equilibri di solubilità e di precipitazione. Equilibri di complessamento. Elettrochimica. Pile. Potenziali elettrodici. Equazione di Nernst.
Chimica Inorganica. Posizione e caratteristiche degli elementi nella
Tavola Periodica, specialmente per gli elementi tipici. Proprietà
di metalli, non metalli, metalli di transizione, metalli nobili
Testi di studio
G. Bandoli, A. Dolmella, G. Natile, Chimica di base, ed. EdiSES, Napoli. Testi consigliati per la consultazione: P.W. Atkins, Chimica Generale, ed. Zanichelli, Bologna; J.C. Kotz, K.F. Purcell, Chimica, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
La valutazione avrà luogo mediante esame orale. Per accedere all’esame orale, gli studenti devono sostenere un accertamento scritto di profitto basato su una serie di domande, alcune delle quali implicano l’esecuzione di semplici calcoli chimici.
Commissione di esame
G. Bandoli, P. Di Bernardo, A. Dolmella.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, salvo impegni concomitanti. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Chimica Generale ed Inorganica (sdoppiamento, 10 CFU)
(Plinio Di Bernardo)
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire le conoscenze di base relative alla struttura, alla composizione, alle trasformazioni ed alle proprietà della materia.
Contenuti
Materia ed energia. Elementi e Sostanze. Natura atomica della materia. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Massa atomica e molecolare. Uma. Legge di Avogadro, mole e massa molare. Simboli chimici. Numero di ossidazione. Nomenclatura sistematica. Composizione percentuale, formula minima e molecolare. Equazioni chimiche. Rapporti ponderali nelle reazioni chimiche. Dissociazione ionica.
Tavola Periodica degli elementi. Elementi tipici. Proprietà periodiche. Il modello atomico meccanico ondulatorio. Numeri quantici. Orbitali. Configurazioni elettroniche. Teoria di Lewis e teoria VSEPR. Legame chimico. Legame ionico, legame covalente, elettronegatività. Teoria VB e degli orbitali molecolari. Complessi di coordinazione.
Stato gassoso. Gas ideali e gas reali. Forze di attrazione intermolecolari. Legame a ponte di idrogeno. Stati condensati. Transizioni di fase. Diagrammi di stato. Soluzioni. Modalità di misura della concentrazione nelle soluzioni. Diluizione. Legge di Raoult. Soluzioni ideali. Proprietà colligative delle soluzioni. Fattore correttivo i di van’t Hoff. Distillazione e cristallizzazione frazionata. Legge di Henry. Analisi volumetrica.
Equilibri chimici omogenei ed eterogenei. Costante di reazione e quoziente di reazione. Principio di Le Chatelier. Legge di azione di massa. Equilibrio chimico in soluzione. Autoprotolisi dell’acqua e prodotto ionico dell’acqua Acidi e basi. Idrolisi e anfoliti. Tamponi e indicatori. Equilibri di solubilità e di precipitazione. Equilibri di complessamento. Elettrochimica. Pile. Potenziali elettrodici. Equazione di Nernst.
Chimica Inorganica. Posizione e caratteristiche degli elementi nella Tavola Periodica, specialmente per gli elementi tipici. Proprietà di metalli, non metalli, metalli di transizione, metalli nobili
Testi di studio
G. Favero, Chimica generale e inorganica, ed. Ambrosiana, Milano; G. Bandoli, M. Nicolini, P. Uguagliati, Stechiometria con Complementi di Chimica, ed. Progetto, Padova. Testi consigliati per la consultazione: G. Bandoli, A. Dolmella, G. Natile, Chimica di base, ed. EdiSES, Napoli.
Modalità di valutazione
Di norma, l’esame di profitto consiste in una prova scritta ed in una prova orale. Per accedere alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta basata su una serie di domande, alcune delle quali implicano l’esecuzione di semplici calcoli chimici. Sono previste, durante il corso, tre prove scritte di accertamento in itinere.
Commissione di esame
P. Di Bernardo, G. Bandoli, A. Dolmella.
Orario di ricevimento
Lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 11:00
alle ore 12:00; martedì e giovedì, dalle ore 15:00 alle ore
16:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Chimica Inorganica, Metallorganica
e Analitica, Via L. Loredan 4, Padova.
Chimica Organica (10 CFU)
(Claudio Grandi)
Obiettivi formativi
Le finalità del corso sono rappresentate dalla definizione degli aspetti generali che sono alle base della chimica dei composti organici (interazioni acido–base, equilibri e velocità di reazione, risonanza, stereoisomeria), dalla descrizione sistematica delle varie classi di composti monofunzionali e bifunzionali, sotto il duplice aspetto della struttura e reattività. Semplici macromolecole biologiche quali carboidrati, proteine ed acidi nucleici saranno oggetto di analoghe considerazioni.
Contenuti
Richiami di concetti generali riguardanti: meccanica quantistica; l’atomo di carbonio; relazioni tra ibridizzazione, struttura e reattività; acidi e basi, elettrofili e nucleofili; isomeria, mesomeria, iperconiugazione, tautomeria.
Caratteristiche e meccanismi delle principali reazioni organiche: sostituzione, somma, eliminazione, riarrangiamento, redox; reazioni di polimerizzazione.
Struttura, proprietà, nomenclatura, sintesi e reattività dei seguenti composti classificati in base al gruppo funzionale caratteristico: idrocarburi alifatici a catena lineare e ciclica: alcani, alcheni, alchini e dieni; idrocarburi aromatici: benzene e areni; idrocarburi polinucleari: naftalene, antracene e fenantrene; aleogenuti alchilici, arilici, vinilici, allilici; alcoli, fenoli ed eteri; ammine aromatiche ed alifatiche; sali di diazonio e loro impiego nella sintesi; aldeidi e chetoni; ossidazione, riduzione, dismutazione; condensazione aldolica e crotonica; acidi carbossilici e loro derivati: alogenuri, esteri, lattoni, anidridi, ammidi; grassi e saponi; acidi solfonici e loro derivati: solfonammidi, mercaptani, tioeteri, sali di solfonio, disolfuri; acidi dicarbossilici; acido carbonico e derivati: cianammide, guanidina, fosgene, acido carbammico, urea, barbiturici, isocianati, cianati, tiocianati, nitrili ed isonitrili; chetoacidi; chetoesterei; cianoesteri; ossiacidi, lattoni, acido tartarico; carbonili alfa,beta–insaturi; eterociclici: pirrolo, furano, tiofene, imidazolo, ossazolo, pirazolo, tiazolo, piridina, pirimidina, chinolina, isochinolina, indolo, scatolo e derivati di interesse farmaceutico; purina, adenina e uracile.
Stereoisomeria. Rappresentazione stereochimica, isomeria conformazionale, configurazionale, geometrica, ottica; enatiomeri, diastereoisomeri, forme meso. Configurazioni assolute (R/S) e relative (D/L). Considerazioni stereochimiche su varie reazioni organiche.
Carboidrati. Monosaccaridi e polisaccaridi; Glucosio. Fruttosio. Reazioni di modifica chimica. Epimeri. Anomeri. Mutarotazione. Proprietà di: maltosio, cellobiosio, lattosio, saccarosio, amido, amilosio, amilopectina, cellulosa. Amminoacidi, proteine ed acidi nucleici. Struttura, proprietà e stereochimica, preparazioni e reazioni degli amminoacidi. Peptidi: struttura del legame peptidico, sintesi e determinazione della loro struttura primaria. Cenni su struttura e funzioni delle proteine. Enzimi. Nucleotidi e nucleosidi. Cenni su struttura e proprietà degli acidi nucleici.
Testi di studio
Testo consigliato: W.H. Brown, C.S. Foote, Chimica Organica (2a Edizione), ed. EdiSES, Napoli, 1998; appunti di lezione; J. Mc Murry, Chimica Organica, ed. Zanichelli, Bologna; R.T. Morrison, R.B. Boyd, Chimica Organica, ed. Ambrosiana, Milano; T.W.G. Solomons, Chimica Organica, ed. Grasso, Bologna.
Modalità di valutazione
Di norma la valutazione del livello delle conoscenze acquisite viene effettuata mediante una prova scritta ed una orale. Per accedere alla prova orale gli studenti devono superare la prova scritta che consiste in tre esercizi volti a determinare le abilità acquisite nella sintesi, reattività e struttura dei composti organici. Sono previste durante lo svolgimento del corso due/tre prove scritte di accertamento in itinere, superate le quali lo studente è ammesso alla prova orale.
Commissione di esame
C. Grandi, D. Dalzoppo, V. De Filippis.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Sede di ricevimento:
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via Marzolo 5, Padova.
Chimica Tossicologica – Igiene degli alimenti
Modulo di Chimica Tossicologica (5 CFU)
(Cristina Marzano)
Obiettivi formativi
Il corso prende in esame la struttura chimica, il destino metabolico, i metodi di valutazione dell’azione tossica ed il meccanismo d’azione delle principali classi di xenobiotici di interesse tossicologico, al fine della valutazione precoce delle intossicazioni. Inoltre consente di acquisire competenze in materia di tutela della sicurezza dell’ambiente, dell’industria e degli alimenti.
Contenuti
Richiamo ai principi generali di tossicologia. Assorbimento, distribuzione ed accumulo, biotrasformazione ed eliminazione delle sostanze tossiche. Apparati ed organi bersaglio. Danno cellulare. Modelli cellulari per studi di tossicità. Valutazione della tossicità acuta, a medio e a lungo termine. Basi chimiche degli effetti mutageni, cancerogeni e teratogeni.
Classi di xenobiotici più importanti in campo industriale, farmaceutico, alimentare ed ambientale. Correlazione tra proprietà chimiche, chimico–fisiche e tossicità.
Tossici volatili allo stato di vapore. Tossici volatili distillabili in corrente di vapore. Tossici metallici o loro sali inorganici o metallorganici. Tossici anionici. Tossici organici non volatili solubili e non solubili in acqua.
Controllo dell’esposizione alle sostanze tossiche. Stima del rischio. Prevenzione primaria e secondaria, utilizzo di biomarker come strumenti diagnostici e prognostici di salute ambientale.
Testi di studio
S.E. Manahan, Toxicological chemistry, ed. Lewis Publishers, Chelsea, Michigan; M. Bozza, R. Marrubini, R. Ghezzi, P. Uccelli, Intossicazioni acute, ed. OEMF, Milano.
Modalità di valutazione
Accertamento di profitto del modulo a fine corso (scritto od orale). La valutazione finale risulta dalla media dei singoli accertamenti.
Commissione di esame
C. Marzano, M. Riolfatti, F. Bordin.
Orario di ricevimento
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 12:00.
Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio A,
Via F. Marzolo 5, Padova.
Modulo di Igiene degli Alimenti (5 CFU)
(Massimo Riolfatti)
Obiettivi formativi
L’igiene degli alimenti riguarda tutte le misure necessarie per assicurare, accanto al valore intrinseco, anche la loro innocuità dalla produzione al consumo. In particolare saranno fornite le conoscenze di base relative ai concetti di. principi generali sull’igiene dell’alimentazione, contaminazione biologica, conservazione degli alimenti, rischio alimentare.
Contenuti
Igiene dell’alimentazione: generalità. Fabbisogni energetici e proteici. Fabbisogni di vitamine e minerali. Igiene degli alimenti.
Alimenti di origine animale: latte, preparazioni lattee e derivati del latte, carne, uova, pesci, crostacei e molluschi. Alimenti di origine vegetale: frutta, olio di oliva e di semi, ortaggi, riso, pane, pasta. Conservazione degli alimenti: Mezzi fisici. Mezzi chimici. Mezzi biologici.
Rischio alimentare. Contaminazione biologica da macro e microparassiti: Vermi e protozoi. Tossinfezioni alimentari: stafilococco enterotossico, salmonelle, bacillus cereus, clostridium perfrigens, vibrio parahaemoliticus, escherichia coli, botulino. Contaminazioni chimiche: metalli, p.c.b., i.p.a., pesticidi, farmaci ad uso veterinario. Sostanze tossiche naturali, micotossine.
Aspetti igienici della lavorazione degli alimenti: Controllo di qualità alimentare. Tutela igienico–sanitaria. Etichettatura: Etichettatura generale e nutrizionale. Additivi chimici, coloranti, aromatizzanti, dolcificanti. Legislazione sanitaria sull’igiene degli alimenti.
Testi di studio
G. Tiecco, Igiene e Tecnologia Alimentare, ed. Calderini Edagricole, Bologna, 2001; G. De Felip, Recenti sviluppi di igiene e microbiologia degli alimenti, ed. Tecniche Nuove, Milano, 2001.
Modalità di valutazione
Accertamento di profitto del modulo a fine corso (scritto o orale). La valutazione finale risulta dalla media dei singoli accertamenti.
Commissione di esame
M. Riolfatti, C. Marzano, M.A. Romano, F. Canova, G. Rausa, V. Marin, G. Moretti, L. Diana.
Orario di ricevimento
Martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Igiene, Via L. Loredan, 18, Padova.
Farmacia Veterinaria – Chimica Clinica
Modulo di Farmacia Veterinaria (5 CFU)
(dati attualmente non disponibili)
Modulo di Chimica Clinica (5 CFU)
(Giorgia Miolo)
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente una preparazione di base sulle analisi cliniche diagnostiche che vengono effettuate nella farmacia o nel laboratorio clinico, con particolare riferimento alla tecnica analitica utilizzata, al principio del metodo ed al significato diagnostico del dosaggio. Il corso è di tipo teorico.
Contenuti
Significato delle analisi cliniche. Raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Tecniche di base nelle analisi cliniche, applicazioni nella medicina di laboratorio e significato diagnostico.
Tecniche spettroscopiche. Spettroscopia di assorbimento UV e Visibile. Fluorescenza, chemiluminescenza, assorbimento atomico. Coefficiente di assorbività molare, retta di taratura, misure in bicromatismo. Esame fisico e chimico delle urine. Esami per la funzionalità renale ed epatica. Enzimi come reagenti per la determinazione di metaboliti di importanza clinica. Malattie pancreatiche, epatiche e cardiache: dosaggio e significato diagnostico di proteine, enzimi e isoenzimi.
Tecniche di immunometria. Produzione di anticorpi policlonali e monoclinali. Proprietà di un antisiero. Immunodosaggi non marcati: tecniche di agglutinazione e precipitazione e applicazioni. Immunodosaggi marcati: traccianti radioisotopici, enzimatici, fluorimetrici, chemiluminescenti. Metodi competitivi e non competitivi: radioimmunologici (RIA, IRMA) e immunoenzimatici (EIA, EMIT, FIA). Amplificazione enzimatica. Metodi di separazione della frazione libera e legata. Colpi aspecifici (NSB) ed effetto gancio (Hook effect). Applicazioni diagnostiche.
Tecniche elettroforetiche. Elettroforesi di proteine. Diagnosi di epatopatie ed emoglobinopatie. Western blotting.
Tecniche di biologia molecolare. Estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Enzimi di restrizione, elettroforesi del DNA e Southern blotting. Amplificazione del DNA mediante PCR e applicazioni diagnostiche. Metodi per determinare la sequenza del DNA, diagnosi prenatale di malattie genetiche, RFLP nell’accertamento di paternità e nella diagnosi individuale.
Testi di studio
Appunti delle lezioni; A. Burlina, Medicina di Laboratorio. Principi di Tecnologia, ed. Edizioni Medico Scientifiche, Torino; F. Pasquinelli, Diagnostica e Tecniche di Laboratorio, ed. Rosini, Firenze.
Modalità di valutazione
Terminato il corso, la docente verificherà la preparazione dello studente mediante un accertamento orale che avverrà nei giorni stabiliti negli appelli ufficiali o in altro giorno, previo appuntamento.
Commissione di esame
G. Miolo, S. Caffieri, C. Grandi.
Orario di ricevimento
Martedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Sede di ricevimento:
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Edificio B, Via F. Marzolo 5, Padova.
Telefono: 049–8275706.
Farmacologia e Farmacoterapia (11 CFU)
(Paola Dorigo)
Obiettivi formativi
Argomento del corso di lezioni è la Farmacologia Generale e la Farmacoterapia. La prima è volta a fornire le nozioni atte a definire l’attività farmacologica, a spiegare il meccanismo d’azione dei farmaci, nonché a illustrare il destino dei farmaci nell’organismo umano. La seconda è volta a fornire quelle nozioni che consentono un corretto impiego dei farmaci in terapia.
Contenuti
Farmacologia generale. Definizione di farmaco. Principi di farmacocinetica: passaggio dei farmaci attraverso le membrane biologiche. Assorbimento dei farmaci. Vie di somministrazione dei farmaci. Metabolismo dei farmaci. Biodisponibilità, effetto di primo passaggio. Distribuzione dei farmaci. Metabolismo dei farmaci. Induzione enzimatica. I radicali liberi. Vie di eliminazione dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: tempo di dimezzamento, volume di distribuzione apparente, clearance sistemica e clearance d’organo. Principi di farmacodinamica: le azioni dei farmaci. Agonismo, antagonismo competitivo e non competitivo, antagonismo chimico e fisiologico. La trasduzione del segnale tramite recettore.
Farmacoterapia. Il trattamento del dolore. Anestetici generali. Anestetici locali. Analgesici, antipiretici, antinfiammatori. Antigottosi. Oppioidi. Antiemicrania. Malattie neurologiche: epilessia. Disordini del movimento. Malattie degenerative: il morbo di Parkinson, l’Alzheimer, il morbo di Huntington, la sclerosi amiotrofica laterale. Malattie psichiatriche: psicosi e schizofrenia. Malattia bipolare. Depressione. Ansia e disturbi del sonno. Disordini dell’appetito: bulimia, anoressia.
Malattie gastrointestinali. Ulcera e stipsi. Malattie del tratto respiratorio Asma, rinite allergica, bromcopeneumopatia cronica ostruttiva. Tosse. Autacoidi: istamina ed antistaminici. Diabete, obesità, iperlipoproteinemie.
Malattie cardiovascolari: Ipertensione. Scompenso cardiaco. Angina pectoris. Aritmie cardiache. Infarto miocardico. Disordini ematologici: Disordini tromboembolici. Disordini a carattere emorragico. Anemie.
Malattie infettive, malattie virali. I tumori.
Testi di studio
G. Fassina, P. Dorigo, Farmacologia generale, ed. CEDAM, Padova; M.J.M.R. Harvey, P.C. Champe, Farmacologia, ed. Zanichelli, Bologna; B.G. Katzung, Farmacologia generale e clinica, ed. Piccin, Padova.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà soltanto in forma orale e dovrà essere sostenuto soltanto in una singola soluzione, anche al di fuori delle sessioni ufficiali.
Commissione di esame
P. Dorigo, E. Ragazzi, G. Froldi.
Orario di ricevimento
Gli studenti saranno ricevuti tutti i giorni, dalle ore 12:00 alle
ore 13:00, esclusi il sabato ed i giorni festivi. Sede di ricevimento:
Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia, Largo E. Meneghetti 2, Padova.
Fisica e Fondamenti di Matematica
Modulo di Fisica (5 CFU)
(Giorgio Cattapan)
Obiettivi formativi
Scopo del corso è una presentazione ragionata dei concetti basilari e delle metodologie della fisica generale.
Contenuti
Fisica e misure fisiche: unità di misura e dimensioni. Campioni fondamentali. Analisi dimensionale, principio di omogeneità.
Moto in una e più dimensioni: vettori posizione e spostamento. Velocità media e istantanea. Moto a velocità variabile. Accelerazione media e istantanea. Moto ad accelerazione costante. Cenni di dinamica: principio d’inerzia. Secondo e terzo principio della dinamica. Massa e peso. Forze d’attrito. Lavoro. Lavoro della forza–peso, della forza elastica, della forza elettrica. Teorema dell’energia cinetica. Potenza media e istantanea. Forze conservative e non conservative. Energia potenziale della forza–peso e della forza elettrica. Conservazione dell’energia. Forze dissipative ed energia interna. Oscillazioni: oscillatore armonico. Energia del moto armonico. Meccanica dei fluidi: fluidi ideali, gas, liquidi. La pressione: leggi di Stevin, Pascal e Archimede. Barometro. Moto stazionario nei fluidi. Equazione di continuità: la portata. Teorema di Bernoulli. Successione dei fluidi reali: la viscosità. Legge di Poiseuille. Propagazione delle onde: onde elastiche, longitudinali e trasversali. Fronti e raggi. Velocità di propagazione. Onde sinusoidali: principio di sovrapposizione. Cenni sui fenomeni di interferenza.
Termologia: equilibrio termico e temperatura. Termometro a gas. Dilatazione termica. Termodinamica: il calore. Equivalenza lavoro–calore: trasporto del calore. Lavoro nell’espansione di un gas. Primo principio: l’energia interna. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Cicli termici. Secondo principio: enunciati di Kelvin e di Clausius. Entropia: processi reversibili e irreversibili. Entropia e secondo principio.
Elettrostatica: cariche elettriche. Conduttori e isolanti. Conservazione della carica. Legge di Coulomb. Forza dovuta a più cariche. Il concetto di campo. Il campo E. Campo elettrico di più cariche. Linee di forza. Campo nei conduttori in equilibrio. Potenziale elettrico. Relazione tra campo e potenziale. Superfici equipotenziali: conduttori in equilibrio. Potenziale dovuto a più cariche. Condensatori: la capacità. Condensatore piano. Correnti elettriche: resistenza e resistività. Legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Energia e correnti: effetto Joule. Il campo magnetico e le correnti elettriche: definizione di B. Forza di Lorentz. Forza magnetica su una corrente. Campo generato da correnti: la legge di Biot e Savart. Induzione elettromagnetica: legge di Faraday. Legge di Lenz. F.e.m. indotta in una bobina rotante: produzione di tensione alternata. Cenni sulle onde elettromagnetiche. Ottica geometrica: leggi della riflessione e rifrazione. Dispersione della luce. Principio di Huygens. Riflessione totale. Lenti sottili: equazione dei punti coniugati, fuochi e loro proprietà, lenti convergenti e divergenti, costruzione delle immagini. Cenni sui fenomeni di interferenza e diffrazione in ottica.
Testi di studio
Dispense distribuite ed appunti dalle lezioni; A.H. Cromer,Fisica per Medicina, Farmacia e Biologia, ed. Piccin, Padova; L. Nitti, 1000 DRMS di Fisica, ed. Ambrosiana, Milano.
Modalità di valutazione
Test scritto con quesiti a risposta multipla e colloquio orale finale.
Commissione di esame
G. Cattapan, I. Lavagnini, R. Zannoni.
Orario di ricevimento
Martedì e giovedì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30. Sede
di ricevimento: Dipartimento di Fisica, Via F. Marzolo 8, Padova.
Modulo di Fisica (sdoppiamento, 5 CFU)
(Roberto Zannoni)
Obiettivi formativi
Scopo del corso è una presentazione ragionata dei concetti basilari e delle metodologie della fisica generale.
Contenuti
Fisica e misure fisiche: unità di misura e dimensioni. Campioni fondamentali. Analisi dimensionale, principio di omogeneità.
Moto in una e più dimensioni: vettori posizione e spostamento. Velocità media e istantanea. Moto a velocità variabile. Accelerazione media e istantanea. Moto ad accelerazione costante. Cenni di dinamica: principio d’inerzia. Secondo e terzo principio della dinamica. Massa e peso. Forze d’attrito. Lavoro. Lavoro della forza–peso, della forza elastica, della forza elettrica. Teorema dell’energia cinetica. Potenza media e istantanea. Forze conservative e non conservative. Energia potenziale della forza–peso e della forza elettrica. Conservazione dell’energia. Forze dissipative ed energia interna. Oscillazioni: oscillatore armonico. Energia del moto armonico. Meccanica dei fluidi: fluidi ideali, gas, liquidi. La pressione leggi di Stevin, Pascal e Archimede. Barometro. moto stazionario nei fluidi. Equazione di continuità: la portata. Teorema di Bernoulli. Dinamica dei fluidi reali: la viscosità. Legge di Poiseuille. Propagazione delle onde: onde elastiche, longitudinali e trasversali. Fronti e raggi. Velocità di propagazione. Onde sinusoidali: principio di sovrapposizione. Cenni sui fenomeni di interferenza.
Termologia: equilibrio termico e temperatura. Termometro a gas. Dilatazione termica. Termodinamica: il calore. Equivalenza lavoro–calore: trasporto del calore. Lavoro nell’espansione di un gas. Primo principio: l’energia interna. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Cicli termici. Secondo principio: enunciati di Kelvin e di Clausius. Entropia: processi reversibili e irreversibili. Entropia e secondo principio.
Elettrostatica: cariche elettriche. Conduttori e isolanti. Conservazione della carica. Legge di Coulomb. Forza dovuta a più cariche. Il concetto di campo. Il campo E. Campo elettrico di più cariche. Linee di forza. Campo nei conduttori in equilibrio. Potenziale elettrico. Relazione tra campo e potenziale. Superfici equipotenziali: conduttori in equilibrio. Potenziale dovuto a più cariche. Condensatori: la capacità, condensatore piano. Correnti elettriche: resistenza e resistività. Legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Energia e correnti: effetto Joule. Il campo magnetico e le correnti elettriche: definizione di B. Forza di Lorentz. Forza magnetica su una corrente. Campo generato da correnti: la legge di Biot e Savart. Induzione elettromagnetica: legge di Faraday. Legge di Lenz. F.e.m. indotta in una bobina rotante: produzione di tensione alternata. Cenni sulle onde elettromagnetiche. Ottica geometrica: leggi della riflessione e rifrazione. Dispersione della luce. Principio di Huygens. Riflessione totale. Lenti sottili: equazione dei punti coniugati, fuochi e loro proprietà, lenti convergenti e divergenti, costruzione delle immagini. Cenni sui fenomeni di interferenza e diffrazione in ottica.
Testi di studio
Dispense distribuite ed appunti dalle lezioni; A.H. Cromer,Fisica per Medicina, Farmacia e Biologia, ed. Piccin, Padova; L. Nitti, 1000 DRMS di Fisica, ed. Ambrosiana, Milano.
Modalità di valutazione
Test scritto con quesiti a risposta multipla e colloquio orale finale.
Commissione di esame
R. Zannoni, G. Cattapan, I. Lavagnini.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00
alle ore 11:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Fisica, Via F. Marzolo
8, Padova.
Modulo di Fondamenti di Matematica (5 CFU)
(Irma Lavagnini)
Differenziale di una funzione. Regole di differenziazione. Primitiva di una funzione. Integrale indefinito. Proprietà dell’integrale indefinito. Integrali indefiniti immediati. Integrazione indefinita per sostituzione e per parti. Integrale definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Integrazione definita per sostituzione e per parti. Integrale in senso generalizzato. Generalità sulle equazioni differenziali ordinarie del I e del II ordine: equazioni differenziali del tipo y’ = f(x) e y’’ = f(x).
Testi di studio
Appunti di lezione.
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una prova scritta comprendente anche domande di teoria e in una discussione dell’elaborato scritto.
Commissione di esame
I. Lavagnini, G. Cattapan, R. Zannoni.
Orario di ricevimento
Martedì, mercoledì e giovedì, dalle
ore 9:30 alle ore 11:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Chimica Inorganica,
Metallorganica ed Analitica, Via F. Marzolo 1, V piano, Padova.
Modulo di Fondamenti di Matematica (sdoppiamento, 5 CFU)
(Giorgio Cattapan)
Differenziale di una funzione. Regole di differenziazione. Primitiva di una funzione. Integrale indefinito. Proprietà dell’integrale indefinito. Integrali indefiniti immediati. Integrazione indefinita per sostituzione e per parti. Integrale definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Integrazione definita per sostituzione e per parti. Integrale in senso generalizzato. Generalità sulle equazioni differenziali ordinarie del I e del II ordine: equazioni differenziali del tipo y’ = f(x) e y’’ = f(x).
Testi di studio
Appunti di lezione.
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una prova scritta comprendente anche domande di teoria e in una discussione dell’elaborato scritto.
Commissione di esame
G. Cattapan, I. Lavagnini, R. Zannoni.
Orario di ricevimento
Martedì e giovedì, dalle ore 9:30 alle ore
12:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Fisica, Via F. Marzolo 8, Padova.
Fisiologia (10 CFU)
(Virgilio Bettini)
Obiettivi formativi
È obiettivo di questo insegnamento trattare la Fisiologia dei mammiferi superiori, con particolare riferimento alla specie umana. Ogni capitolo, seppure in forma necessariamente concisa, verrà proposto in chiave critica, con l’intento di escludere sterili speculazioni od aridi elenchi di dati mnemonici, ma soprattutto allo scopo di fornire strumenti culturali utili per affrontare gli studi successivi o le future esigenze professionali. Gli Studenti saranno impegnati nelle lezioni teoriche per 70 ore circa.
Contenuti
Cenni di storia della Fisiologia. Principi fisiologici generali. Metodi di studio. Struttura e funzioni della membrana cellulare. Composizione dei liquidi organici e loro ripartizioni. Il potenziale di membrana. Fisiologia generale dei tessuti eccitabili. Fibra nervosa e nervi. Fibra muscolare e muscoli (muscoli lisci, striati scheletrici e pellicciai, miocardio). Estesiologia: Fisiologia degli organi di senso generale (tatto e pressione, freddo, caldo, dolore, prurito, vibrazione), dei propriocettori (fusi neuromuscolari, organi tendinei di Golgi, recettori articolari, apparato vestibolare). Fisiologia dei sistemi sensoriali (tipi di sensibilità, discriminazione ed interpretazione somestesica). Fisiologia della trasmissione sinaptica, giunzionale ed efaptica. Fisiologia del sistema nervoso centrale: il midollo spinale (fasci ascendenti e discendenti, i riflessi spinali), il rombencefalo (regolazione del tono muscolare scheletrico), il mesencefalo (riflessi posturali), il diecefalo (ipotalamo e talamo), la formazione reticolare (ascendente e discendente), la corteccia (funzioni sensitive e motorie, il sonno e l’attività onirica). Fisiologia del sistema nervoso periferico somatico (esecuzione finale del movimento volontario) ed autonomo (regolazione delle funzioni vegetative).
Liquidi corporei circolanti: funzioni del plasma e delle cellule ematiche. Aggregazione piastrinica, coagulazione del sangue ed emostasi. Il siero. La linfa. Attività dei tessuti emopoietici ed emocateretici. L’apparato circolatorio: richiami di emodinamica. Fisiologia del cuore e dei vasi sanguinei arteriosi. Il circolo sistemico e polmonare, i circoli regionali. La microcircolazione. La circolazione venosa. Il polso arterioso e venoso. Fisiologia della circolazione linfatica. Fisiologia dell’apparato respiratorio. La funzione renale. La minzione. L’apparato digerente. Funzioni dell’apparato stomatognatico: motilità, digestione e assorbimento del tubo digerente. Controllo dell’assunzione di cibo ed acqua. Endocrinologia: fisiologia dei tessuti e delle ghiandole a secrezione interna. Fisiologia della riproduzione. Erezione, accoppiamento, fecondazione, gravidanza, parto ed allattamento. Organi di senso speciali: vista, udito, gusto ed olfatto.
Testi di studio
V. Bettini, G. Penada, Lezioni di Fisiologia, ed. Libreria Progetto, Padova; M.F. Ganong, Fisiologia Medica, ed. Piccin, Padova; V. Bettini, F. Mayellaro, Fisiologia dell’apparato stomatognatico, ed. Libreria Cortina, Padova; A. Dell’Antonio, C. Umiltà, Atlantino di anatomia del sistema nervoso, ed. Zanichelli, Bologna; R. Wehner, W. Gehring, Zoologia, ed. Zanichelli, Bologna. Testi consigliati: un dizionario della lingua italiana.
Modalità di valutazione
La verifica si terrà, di norma, in forma orale e potrà essere affrontata in una singola soluzione o in più momenti successivi, secondo quanto convenuto, anche al di fuori delle sessioni ufficiali, le quali, in linea di massima, avranno cadenza mensile.
Note
È indispensabile conoscere la lingua italiana e possedere nozioni di base su: organizzazione, evoluzione animale e genetica. Il programma d’esame è dettagliatamente esposto in un elenco di tesine, disponibile presso la Segreteria della Sezione di Fisiologia del Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana. Ai fini dell’esame di Fisiologia é consigliato l’aver sostenuto positivamente quelli di Fisica, di Anatomia Umana e di Chimica Biologica.
Commissione di esame
Orario di ricevimento
Per ogni esigenza, salvo diversi accordi o concomitanti impegni, il Prof. Bettini riceve gli studenti tutti i giorni, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, esclusi il sabato ed i giorni festivi. Sede di ricevimento: Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana, Sezione di Fisiologia, Via F. Marzolo 3, Padova.
Fitofarmacia – Chimica dei Prodotti Cosmetici
Modulo di Fitofarmacia (5 CFU)
(Raffaella Filippini)
Obiettivi formativi
Il corso di fitofarmacia intende approfondire la conoscenza di sostanze biologicamente attive di origine vegetale con particolare riferimento a quei composti recentemente scoperti o rivalutati che hanno applicazioni in campo farmaceutico, alimentare e cosmetico. Intende inoltre dare le indicazioni per un uso corretto delle piante medicinali e per una valutazione critica, basata su conoscenze di tipo fitochimico e farmacognostico, dei prodotti fitofarmaceutici.
Contenuti
Metabolismo primario e metabolismo secondario. Definizione di metaboliti secondari e loro ruolo nella pianta. Sostanze biologicamente attive di origine vegetale e di particolare interesse applicativo. Composti fenolici: fenoli semplici, fenoli acidi, cumarine, flavonoidi, tannini, lignani. Terpenoidi e steroidi: monoterpeni e sesquiterpeni (oli essenziali), iridoidi, lattoni sesquiterpenici, diterpeni, triterpeni, saponine. Alcaloidi: categorie principali. Polisaccaridi, oli vegetali, glicosidi cianogenetici, composti contenenti zolfo, lectine, enzimi.
Piante contenenti le categorie di composti sopra riportate, di interesse farmaceutico, alimentare e cosmetico. Problematiche inerenti al controllo di qualità, ad una adeguata conservazione e ad un corretto utilizzo delle droghe di origine vegetale. Elementi di legislazione. Automedicazione e preparati fitoterapici.
Testi di studio
Appunti di lezione; ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) MONOGRAPHS – On the medicinal uses of plant drugs, ed. ESCOP; M. Wichtl, Piante officinali per infusi e tisane – Manuale per farmacisti e medici, ed. OEMF, Milano; Le Monografie tedesche (Schede fitoterapiche del Ministero della Sanità di Germania, Commissione E – Ufficio Sanitario Federale (BGA), ed. Studio Edizioni, Milano; M. Maffei, Metabolismo e prodotti secondari delle piante, ed. UTET, Torino; V. Schulz, R. Hänsel, V.E. Tyler, Rational Phytotherapy – A Physicians’ Guide to Herbal Medicine, ed. Springer, Berlino; J.E. Robbers, V.E. Tyler, Tayler’s Herbs of Choise – The Therapeutic Use of Phytomedicinals, ed. Haworth Herbal Press, New York – London.
Modalità di valutazione
Esame orale.
Commissione di esame
R. Filippini, R. Caniato, A. Piovan.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni, dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Sede di
ricevimento: Dipartimento di Chimica Biologica, Complesso Vallisneri, IV
piano Sud, Via U. Bassi 58/B, Padova.
Modulo di Chimica dei Prodotti Cosmetici (5 CFU)
(Alessandra Semenzato)
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di base della cosmetologia, necessarie allo svolgimento della professione del farmacista. Saranno pertanto trattati quegli elementi teorici necessari a comprendere gli obiettivi funzionali e gli aspetti tecnologici delle diverse classi di prodotti cosmetici, in modo che lo studente possa acquisire la capacità di guidare il cliente nella scelta del cosmetico. La preparazione dello studente sarà completata dalla discussione in aula di casi pratici, utilizzando prodotti presenti sul mercato.
Contenuti
Definizione di cosmetico ed elementi di legislazione. Principali funzioni ed obiettivi dei prodotti cosmetici. Efficacia e sicurezza dei prodotti. Nomenclatura INCI. Struttura e funzionalità della cute e degli annessi cutanei. Formazione dello strato corneo e sua funzionalità.
Modificatori reologici: principali classi chimiche, caratteristiche, proprietà, usi e limiti applicativi. Olii, grassi e cere naturali e di sintesi: caratteristiche chimiche e funzionali. Tensioattivi: principali classi chimiche, caratteristiche ed impieghi. Funzioni primarie (proprietà detergenti, schiumogene, solubilizzanti, condizionanti) e secondarie (proprietà addensanti, viscosizzanti, opacizzanti, antimicrobiche). Preservanti. Principali classi chimiche di impiego cosmetico. Classificazione dei prodotti secondo il rischio di inquinamento. Valutazione del sistema preservante. Proprietà cosmetiche di emulsioni olio in acqua ed acqua in olio. Emulsioni multiple.
Prodotti per la detergenza. Caratteristiche funzionali di saponi e syndets, bagnoschiuma, docciaschiuma, detergenti per igiene intima, detergenti per bambini, shampoo e balsami.
Prodotti solari: obiettivi funzionali dei prodotti solari protettivi, dei prodotti dopo–sole e pre–sole (attivatori di abbronzatura). Prodotti autoabbronzanti. Prodotti schiarenti o antimacchie. Prodotti per la cura della pelle. Invecchiamento cutaneo e prodotti antiinvecchiamento. Cellulite e trattamenti anti–cellulite. Acne e trattamenti anti–acne.
Testi di studio
Il corso si basa su appunti di lezione. Testi consigliati per consultazione ed approfondimento degli argomenti, disponibili nella Biblioteca di Facoltà: T. Mitsui, New Cosmetic science ed. Elsevier, Amsterdam; J. Knowlton e S. Pearce, Handbook of Cosmetic Science and Technology, Elsevier Adv. Techn., Amsterdam; W. Umbach, Cosmetics and Toiletries, development, production and use, ed. Ellis Horwood Ltd, England; H. Schaefer and T.E. Redelmeier, Skin Barrier, ed. Karger, Basilea; M.M. Rieger and L.D. Rhein, Surfactants in cosmetics, ed. Marcel Dekker Inc., New York; G. Proserpio, Gli ingredienti cosmetici: guida alla lettura dell’etichetta dei prodotti cosmetici, ed. BCM, Milano; G. Proserpio, Prontuario del Cosmetologo, ed. Tecniche Nuove, Milano.
Modalità di valutazione
Colloquio orale congiunto con l’altro modulo del corso.
Commissione di esame
A. Semenzato, A. Bettero, P. Caliceti.
Orario di ricevimento
Martedì, dalle ore 12:30 alle ore 13:30, o tutti
i giorni su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Microbiologia e Igiene
Modulo di Microbiologia (0.5 annualità)
(Maria Antonietta Romano)
Obiettivi formativi
Finalità: il modulo si propone di dare allo studente le conoscenze di base dei microrganismi, del loro ruolo nella patologia umana, nell’ambiente e nelle biotecnologie.
Contenuti
Storia della microbiologia: origini della microbiologia, scoperta dei microrganismi, più importanti tappe dal 1800 ad oggi. Microscopia: microscopio ottico; microscopio elettronico. Gli organismi viventi: eucarioti e procarioti. Batteriologia generale. La cellula batterica: morfologia e dimensioni, composizione, organizzazione. Ultrastruttura e funzioni: parete cellulare, membrana citoplasmatica, citoplasma e componenti essenziali citoplasmatici, cromosoma. Sostanze polimeriche extracellulari: capsula, strati S, strati mucosi. Appendici: flagelli e fimbrie. Endospore batteriche. Metabolismo batterico: sorgenti di carbonio e di energia. Vie di sintesi di ATP: vie fermentative, respirazione, fotosintesi. Biosintesi: sintesi di macromolecole, acidi nucleici, peptoglicano. Colture batteriche: terreni di coltura. Curva di crescita, ciclo cellulare batterico.
Genetica: Informazione genetica, espressione genica, codice genetico. Sintesi proteica. Mutazioni: mutazioni puntiformi, spontanee ed indotte, grandi mutazioni. Plasmidi: generalità, classificazione. Elementi trasponibili. Trasferimento genico: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Meccanismi di regolazione del metabolismo batterico. Meccanismi d’azione delle sostanze antibatteriche. Resistenza acquisita agli antibiotici.
Classificazione e tassonomia. Batteriologia speciale. Enterobacteriaceae: caratteristiche generali. Salmonella, stafilococchi, streptococchi, Clostridium tetani, Corynebacterium diphtheriae.
Virologia generale. Generalità sui virus: caratteristiche biologiche, strutturali, componenti virali. Replicazione. Ciclo di infezione virale. Colture virali. Virologia speciale. Batteriofagi virulenti: fago T4. Batteriofagi temperati: fago l . Lisogenia e conversione lisogena. Virus animali: caratteristiche e ciclo di replicazione. Virus a RNA: Picornaviridae, Poliovirus, Virus epatite A. Retroviridae: Human immunodeficiency virus–1.Virus a DNA: Adenoviridae. Hepadnaviridae: virus epatite B. Herpesviridae. Orthomyxoviridae: virus dell’influenza. Paramyxoviridae: virus del morbillo. Togaviridae: virus della rosolia.
Testi di studio
L.M. Prescott, J.P. Harley, D.A. Kein, Microbiologia, ed. Zanichelli, Bologna; B.D. Davis, R. Dulbecco, H.N. Eisen, H.S. Ginsberg, Microbiology ed. Lippincott, Philadelphia; T.M. Madigan, J.M. Martinko, J. Parker, Biology of microrganisms, ed. Prentice Hall, Englewood Cliffs, N.J..
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà in forma orale, nelle sessioni ufficiali ed in eventuali sessioni straordinarie.
Commissione di esame
M.A. Romano, P. Volpe, M. Riolfatti.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Biologia, Biochimica.
Orario di ricevimento
Martedì e giovedì, dalle ore 10:30 alle
ore 11:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità
Pubblica, Sede di Igiene, Via L. Loredan 18, Padova.
Modulo di Igiene (0.5 annualità)
(Maria Antonietta Romano)
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire elementi di epidemiologia e di medicina preventiva che possono costituire la base per l’aspetto di utile supporto ad interventi di prevenzione e di promozione della salute che il farmacista può svolgere a livello della popolazione.
Contenuti
L’igiene: definizione, obiettivi e finalità. Rapporti fra uomo e ambiente. Concetto di salute di malattia. Cause, fattori causali e fattori di rischio delle malattie. Storia naturale della malattia. Prevenzione.
Epidemiologia: definizione e finalità. Operazioni base e metodo epidemiologico. Indici dello stato di salute di una popolazione. Indicatori epidemiologici: tassi e rapporti, prevalenza, incidenza. Studi epidemiologici: descrittivi, osservazionali, trasversali, caso–controllo, a coorte, sperimentali. Promozione della salute. Livelli di prevenzione delle malattie. Organizzazione Sanitaria Internazionale e Nazionale.
Epidemiologia generale delle malattie infettive. Infezione e malattia. Storia naturale delle malattie infettive Eziologia e fattori causali e di rischio. Catena epidemiologica: serbatoi, sorgenti, oggetto dell’infezione, veicoli e vettori. Modalità di trasmissione delle malattie infettive. Vie di penetrazione e vie di eliminazione degli agenti infettanti.
Profilassi generale delle malattie infettive. Notifica delle malattie infettive. Accertamento diagnostico ed inchiesta epidemiologica. Isolamento.
Sterilizzazione: meccanismo d’azione. Sterilizzazione con mezzi fisici. Sterilizzazione con agenti chimici. Applicazioni. Disinfezione: meccanismi, bersagli. Disinfezione con agenti fisici. Disinfezione con agenti chimici. Pratica della disinfezione.Pasteurizzazione e tindalizzazione. Disinfestazione: disinfestanti integrali, insetticidi,ratticidi.
Immunoprofilassi attiva: vaccini inattivati, vaccini attenuati, vaccini allestiti con strategie classiche e vaccini prodotti con la strategia del DNA ricombinante. Somministrazione dei vaccini, reazioni avverse e controindicazioni. Vaccinazioni obbligatorie in Italia e calendario. Immunoprofilassi passiva: sieri immuni eterologhi, omologhi e immunoglobuline. Uso e reazioni avverse. Epidemiologia e profilassi specifica di: poliomielite, morbillo, rosolia, parotite, epatite virale A, B, C e delta, infezione da HIV, influenza, meningite cerebrospinale, tifo addominale ed altre salmonellosi, difterite, tetano, brucellosi, tubercolosi. Tossinfezioni alimentari. Epidemiologia e prevenzione di alcune malattie non infettive di interesse sociale. Malattie cardiovascolari,tumori, diabete, broncopneumopatie croniche.
Igiene dell’ambiente. Acqua potabile: fabbisogno idrico, approvvigionamento idrico, criteri di potabilità e controllo. Potabilizzazione. Inquinamento atmosferico: contaminanti e cause. Effetti sulla salute.
Testi di studio
S. Barbuti, E. Bellelli, G.M. Fara, G. Giammanco, Igiene e Medicina Preventiva, ed. Monduzzi,; L. Checcacci, C. Meloni, G. Pelissero, Igiene, ed. Ambrosiana, Milano.
Modalità di valutazione
L’esame si svolgerà in forma orale, nelle sessioni ufficiali ed in eventuali sessioni straordinarie.
Note
È consigliabile aver superato i seguenti esami: Patologia, Fisiopatologia e Microbiologia.
Commissione di esame
M.A. Romano, M. Riolfatti, G, Rausa
Orario di ricevimento:
Martedì e giovedì, dalle ore 10:30 alle
ore 11:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità
Pubblica, Sede di Igiene, Via L. Loredan, 18, Padova.
Patologia, Fisiopatologia e Microbiologia
Modulo di Patologia (4 CFU)
(Pompeo Volpe)
Obiettivi formativi
L’obiettivo didattico della Patologia generale è quello di fornire al laureato che svolgerà la propria professione prevalentemente nell’ambito della distribuzione del farmaco, della prevenzione e della educazione sanitaria, conoscenze essenziali per la comprensione delle cause e dei meccanismi patogenetici che sono alla base delle malattie.
Contenuti
Eziologia generale. Definizione di malattia. Eziologia e patogenesi dei fenomeni patologici. Fattori interni ed esterni di malattia. Molteplicità eziologica. (a) Fattori patogeni intrinseci. Agenti mutageni e mutazioni genetiche: modalità, meccanismi molecolari ed espressione fenotipica delle mutazioni. Modalità di trasmissione ereditaria. Malattie ereditarie e malattie genetiche: errori informazionali, alterazioni dell’espressione dell’informazione genetica e dell’epigenesi post–traduzionale. Malattie da alterazioni cromosomiche. (b) Fattori patogeni estrinseci. Cause di natura fisica, chimica, alimentare, biologica. Patogenesi del danno da farmaci.
Patologia cellulare. Alterazioni reversibili e irreversibili della struttura e funzione cellulare. Risposte adattative delle cellule e dell’ambiente intercellulare. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Alterazioni della crescita e del differenziamento: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia. Rigenerazione e riparazione.
Infiammazione. Definizione e segni cardinali. Infiammazione acuta. Cellule e mediatori chimici della flogosi acuta. Chemiotassi e fagocitosi. Macrofagi e sistema reticoloistiocitario. Citochine. Complemento. Infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi infettivi. Effetti generali della lesione locale e dell’infiammazione.
Immunologia e immunopatologia. Il sistema immunitario. Popolazioni linfocitarie. Caratteristiche della risposta immunitaria: specificità e memoria. Tolleranza immunologica. Antigeni e anticorpi. Antigeni di istocompatibilità e rigetto dei trapianti. Deficienze immunitarie. Immunosoppressione. Ipersensibilità di tipo immediato e ritardato. Patogenesi delle malattie autoimmuni.
Oncologia. Natura dei tumori. Tipi di tumori. Proprietà delle cellule tumorali. Eziologia dei tumori: agenti chimici, fisici e virali. Errori informazionali e cancerogenesi. Patogenesi della trasformazione neoplastica. Oncogeni e antioncogeni. Angiogenesi tumorale. Invasività locale e metastasi.
Malattie infettive. Interazioni tra agente infettante e ospite: difese dell’ospite contro le infezioni, meccanismi dell’azione patogena dei microrganismi. Esempi di patogenesi di malattie microbiche, virali e prioniche. Reazioni sierologiche e prove cutanee per la diagnosi eziologica. Vaccinazione e sieroprofilassi.
Testi di studio
F. Celotti, Patologia generale e Fisiopatologia, ed. EdiSES, Napoli, 2002.
Modalità di valutazione
Prova scritta su tre quesiti di carattere generale.
Note
Esame da sostenere dopo quelli di Biologia animale e Anatomia umana, Biochimica, Fisiologia.
Commissione di esame
P. Volpe, M. Romano, A. Nori.
Orario di ricevimento
Martedì e mercoledì, dalle ore 13:00 alle
ore 15:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali,
viale G. Colombo 3, Padova. Per domande e informazioni varie gli studenti
sono invitati ad usare anche la posta elettronica. E–mail: pompeo.volpe@unipd.it
Modulo di Fisiopatologia (5 CFU)
(Pompeo Volpe)
Obiettivi formativi
L’obiettivo didattico della Fisiopatologia è di integrare gli elementi caratterizzanti la Patologia con i fondamenti della Fisiopatologia generale.
Contenuti
Fisiopatologia generale. Criteri e metodi classificativi. Fisiopatologia cardiaca. Insufficienza cardiaca. Fisiopatologia del circolo. Edema. Ischemia, infarto. Shock. Arteriosclerosi, aterosclerosi. Fisiopatologia del sangue. Anemie. Fisiopatologia dell’emostasi. Emorragia. Trombosi. Fisiopatologia respiratoria. Anossia e ipercapnia. Fisiopatologia renale. Insufficienza acuta e cronica. Fisiopatologia epatica. Insufficienza, ittero e iperbilirubinemie.
Fisiopatologia del metabolismo. Diabete. Patologia delle lipoproteine e ipercolesterolemia. Esempi di errori congeniti del metabolismo e note di terapia genica. Fisiopatologia del sistema endocrino. Sindromi da difetto o da eccesso ormonale. Sindromi da resistenza ormonale. Fisiopatologia della termoregolazione. Ipertermie febbrili e non febbrili. Fisiopatologia del muscolo scheletrico. Distrofie muscolari. Ipertermia maligna. Esempi di malattie dei canali ionici.
Testi di studio
F. Celotti, Patologia generale e Fisiopatologia, ed. EdiSES, Napoli, 2002.
Modalità di valutazione
Prova scritta su tre quesiti di carattere generale.
Note
Esame da sostenere dopo quelli di Biologia animale e Anatomia umana, Biochimica, Fisiologia.
Commissione di esame
P. Volpe, M.A. Romano, A. Nori.
Orario di ricevimento
Martedì e mercoledì, dalle ore 13:00 alle
ore 15:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali,
viale G. Colombo 3, Padova. Per domande e informazioni varie gli studenti
sono invitati ad usare anche la posta elettronica. E–mail: pompeo.volpe@unipd.it
Modulo di Microbiologia (5 CFU)
(insegnamento mutuato dal Corso di Laurea in ISF; si veda alla pagina corrispondente)
Tecnologia e Legislazione Farmaceutica (17 CFU)
(Gabriella Dalla Fini)
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze necessarie per la formulazione e la preparazione di medicinali mediante procedure applicabili in farmacia aperta al pubblico, in farmacia ospedaliera e in officina farmaceutica. Attività fondamentale è la realizzazione individuale in laboratorio di diversi tipi di medicamenti, con particolare attenzione alle norme di buona preparazione e alle esigenze di stabilizzazione e conservazione. Il corso fornisce inoltre una adeguata formazione in ambito normativo farmaceutico, con particolare riferimento all’esercizio della farmacia ed alle normative sui medicinali di origine industriale o preparati in farmacia.
Contenuti
Concetto moderno di forma farmaceutica. Farmacopea Ufficiale. Caratteristiche fisiche e fisico–chimiche fondamentali dei sistemi dispersi in funzione dello studio delle forme farmaceutiche. Lo stato di soluzione. Le dispersioni colloidali. I sistemi a dispersione grossolana. Procedimenti di estrazione in campo farmaceutico.
Preparati e forme farmaceutiche ottenibili per estrazione da droghe vegetali. Preparazioni e forme farmaceutiche costituite da liquidi per uso orale: pozioni, sciroppi, elixir, mucillagini, emulsioni, sospensioni. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Polveri come forma farmaceutica. Granulati. Capsule. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Compresse. Confetti. Tecniche di rivestimento. Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni semisolide per uso topico. Unguenti. Creme. Paste. Geli. Tipi di eccipienti. Liquidi per uso dermico. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Cerotti transdermici Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni rettali. Preparazioni vaginali. Tipi di eccipienti. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche.
Acqua per uso farmaceutico. Acqua depurata. Acqua per preparazioni iniettabili. Processi di sterilizzazione e loro specifica applicazione in campo farmaceutico. Preparazioni per uso parenterale. Requisiti e controlli di qualità. Isotonia e soluzioni isotoniche. Preparazioni oftalmiche. Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni omeopatiche. Preparati farmaceutici ad azione programmata per via orale e parenterale. Stabilità e stabilizzazione dei farmaci. Aromatizzanti. Edulcoranti. Coloranti.
Organizzazione sanitaria della Repubblica Italiana. Professione di farmacista. Ordine professionale. L’esercizio della farmacia. Tipi diversi di medicamento: galenici e specialità medicinali. Normativa per la vendita al pubblico dei medicinali. Normativa relativa a sostanze stupefacenti e psicotrope. Prezzi di vendita dei medicinali. Dispositivi medici.
Testi di studio
Appunti di lezione; Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Ragazzi, Complementi di galenica pratica, ed. Libreria Cortina, Padova.
Modalità di valutazione
L’esame è comprensivo di: prova pratica riguardante spedizione di ricetta medica; accertamento orale su tutto il programma svolto.
Commissione di esame
G. Dalla Fini, M. Dal Zotto, N. Realdon, M. Morpurgo, E. Ragazzi.
Orario ricevimento
Su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Tecnologia e Legislazione Farmaceutica (sdoppiamento, 17 CFU)
(Marisa Dal Zotto)
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze necessarie per la formulazione e la preparazione di medicinali mediante procedure applicabili in farmacia aperta al pubblico, in farmacia ospedaliera e in officina farmaceutica. Attività fondamentale è la realizzazione individuale in laboratorio di diversi tipi di medicamenti, con particolare attenzione alle norme di buona preparazione e alle esigenze di stabilizzazione e conservazione. Il corso fornisce inoltre una adeguata formazione in ambito normativo farmaceutico, con particolare riferimento all’esercizio della farmacia ed alle normative sui medicinali di origine industriale o preparati in farmacia.
Contenuti
Concetto moderno di forma farmaceutica. Farmacopea Ufficiale. Caratteristiche fisiche e fisico–chimiche fondamentali dei sistemi dispersi in funzione dello studio delle forme farmaceutiche. Lo stato di soluzione. Le dispersioni colloidali. I sistemi a dispersione grossolana. Procedimenti di estrazione in campo farmaceutico.
Preparati e forme farmaceutiche ottenibili per estrazione da droghe vegetali. Preparazioni e forme farmaceutiche costituite da liquidi per uso orale: pozioni, sciroppi, elixir, mucillagini, emulsioni, sospensioni. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Polveri come forma farmaceutica. Granulati. Capsule. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Compresse. Confetti. Tecniche di rivestimento. Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni semisolide per uso topico. Unguenti. Creme. Paste. Geli. Tipi di eccipienti. Liquidi per uso dermico. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche. Cerotti transdermici Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni rettali. Preparazioni vaginali. Tipi di eccipienti. Requisiti e controlli di qualità. Criteri di formulazione e realizzazione di preparati nelle esercitazioni pratiche.
Acqua per uso farmaceutico. Acqua depurata. Acqua per preparazioni iniettabili. Processi di sterilizzazione e loro specifica applicazione in campo farmaceutico. Preparazioni per uso parenterale. Requisiti e controlli di qualità. Isotonia e soluzioni isotoniche. Preparazioni oftalmiche. Requisiti e controlli di qualità. Preparazioni omeopatiche. Preparati farmaceutici ad azione programmata per via orale e parenterale. Stabilità e stabilizzazione dei farmaci. Aromatizzanti. Edulcoranti. Coloranti.
Organizzazione sanitaria della Repubblica Italiana. Professione di farmacista. Ordine professionale. L’esercizio della farmacia. Tipi diversi di medicamento: galenici e specialità medicinali. Normativa per la vendita al pubblico dei medicinali. Normativa relativa a sostanze stupefacenti e psicotrope. Prezzi di vendita dei medicinali. Dispositivi medici.
Testi di studio
Appunti di lezione; Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, Farmacopea Ufficiale Italiana, X Edizione, ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma; E. Ragazzi, Complementi di galenica pratica, ed. Libreria Cortina, Padova.
Modalità di valutazione
L’esame è comprensivo di: prova pratica riguardante spedizione di ricetta medica; accertamento orale su tutto il programma svolto.
Commissione di esame
M. Dal Zotto, G. Dalla Fini, N. Realdon, M. Morpurgo, E. Ragazzi.
Orario ricevimento
Su appuntamento. Sede di ricevimento: Dipartimento di
Scienze Farmaceutiche, Edificio A, Via F. Marzolo 5, Padova.
Tossicologia, Farmacovigilanza e Igiene
Modulo di Tossicologia (4 CFU)
(Laura Caparrotta)
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire conoscenze riguardanti gli effetti a breve e lungo termine per esposizione ad agenti chimici, fisici e xenobiotici (farmaci, inquinanti ambientali, metalli, tossine, prodotti biotecnologici). Vengono descritti modelli sperimentali per la valutazione del rischio tossicologico, meccanismi cellulari, le principali tossicità d’organo, concetti di ecotossicologia.
Contenuti
Rischio tossicologico EMEA e procedure per l’autorizzazione all’immissione in commercio di nuovi farmaci. Modelli in vivo ed in vitro per la valutazione della tossicità per singola somministrazione, per somministrazione ripetute. Mutagenesi, clastogenesi, aneuplidia, tossicità della sfera riproduttiva, teratologia comportamentale, safety pharmacology.
Parametri per la valutazione del rischio tossicologico: DL50, MTD, NOEL, SF, ADI, TL, SM.
Meccanismi cellulari di tossicità: biotrasformazione e bioattivazione di xenobiotici, intermedi reattivi, radicali liberi ROS, RNS, enzimi scavenger e agenti antiossidanti. Necrosi, apoptosi, iniziatori e promotori tumorali. Polimorfismo del Cyt P450, inibizione e induzione enzimatica, interazione tra farmaci.
Organi bersaglio di tossicità: apparato gastrointestinale, polmonare, cutaneo, fegato, rene, sistema nervoso. Funzionalità e aspetti tossicologici causati da agenti chimici e farmaci. Intossicazioni acute.
Ecotossicologia: inquinanti dell’acqua, dell’aria, del suolo, catena alimentare (metalli, ossidi, fitofarmaci, tossine).
Biotecnologie: rapporto beneficio/rischio.
Testi di studio
H. Greiml, E. Deml, Tossicologia, ed. Zanichelli, Bologna, 2000; J. Doull, M.O. Amdur, C.D. Klaassen, F.N. Cattabeni, L.G. Costa, W. Balduini, Casarett and Doull’s Tossicologia. I fondamenti dell’azione delle sostanze tossiche, ed. EMSI, Roma, 2000; E. Ragazzi, Farmacognosia minerale: effetti biologici, impieghi in terapia e tossicità degli elementi, ed. CEDAM, Padova, 2000.
Modalità di valutazione
Orale o scritto. La votazione media risultante dai singoli accertamenti sarà trascritta come valutazione finale del corso integrato.
Commissione di esame
L. Caparrotta, M. Riolfatti, E. Ragazzi. Supplenti: G. Froldi, R.M. Gaion.
Orario di ricevimento
Martedì e giovedì, dalle ore 13:30 alle
ore 14:30. Sede di ricevimento: Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia,
Largo E. Meneghetti 2, Padova. Telefono: 049–8275090. E–mail: laura.caparrotta@unipd.it
Modulo di Farmacovigilanza (3 CFU)
(Laura Caparrotta)
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze di base sugli studi osservazionali riguardanti gli effetti avversi ai farmaci (ADR). Vengono classificate le ADR e descritte le metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati di farmacoepidemiologia sulla base delle vigenti disposizioni legislative. È obiettivo principale preparare il farmacista a competenze di farmacovigilanza in aziende farmaceutiche in ambiti del servizio pubblico sanitario, in farmacia.
Contenuti
Origini, evoluzione e obiettivi della farmacovigilanza.
ADR. Classificazione delle reazioni avverse ai farmaci (tipo A, B, C, D, E). Classificazione ATC dei farmaci. Popolazioni a rischio di ADR.
Sperimentazione clinica: comitato etico, ruolo del farmacista, studi multicentro. Organismi di controllo internazionali e farmacovigilanza.
Metodiche per il monitoraggio delle ADR dopo l’immissione in commercio dei farmaci: segnalazione spontanea, studi caso–controllo, studi di coorte, studi trasversali. Stima del rischio. Sistemi di collegamento dei dati registrati.
Principali banche dati di interesse.
Testi di studio
Materiale didattico e pubblicazioni scientifiche inerenti gli argomenti trattati verranno forniti durante il corso.
Modalità di valutazione
Orale o scritto. La votazione media risultante dai singoli accertamenti sarà trascritta come valutazione finale del corso integrato.
Commissione di esame
L. Caparrotta, M.Riolfatti, E. Ragazzi. Supplenti: G. Froldi, R.M. Gaion.
Orario di ricevimento
Martedì e giovedì, dalle ore 13:30 alle
ore 14:30. Sede di di ricevimento: Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia,
Largo E. Meneghetti 2, Padova. Telefono: 049–8275090. E–mail laura.caparrotta@unipd.it
Modulo di Igiene (4 CFU)
(Massimo Riolfatti)
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire elementi di epidemiologia e di medicina preventiva che possono costituire la base per l’aspetto di utile supporto ad interventi di prevenzione e di promozione della salute che il farmacista può svolgere a livello della popolazione.
Contenuti
L’Igiene: definizione, obiettivi e finalità. Rapporti fra uomo e ambiente nella insorgenza delle malattie. Concetto di salute di malattia. Cause, fattori causali e fattori di rischio delle malattie. Storia naturale della malattia. Prevenzione. Livelli di prevenzione delle malattie e promozione della salute. Educazione sanitaria: obiettivi e metodi. Epidemiologia: definizione e finalità.
Operazioni base e metodo epidemiologico. Indici dello stato di salute di una popolazione: a tendenza positiva, a tendenza negativa. Indicatori epidemiologici: tassi e rapporti, prevalenza, incidenza. Studi epidemiologici: descrittivi, osservazionali, sperimentali. Organizzazione Sanitaria Internazionale e Nazionale. Epidemiologia generale delle malattie infettive. Infezione e malattia. Storia naturale delle malattie infettive. Eziologia, fattori causali e di rischio. Catena epidemiologica: serbatoi, sorgenti, oggetto dell’infezione, veicoli e vettori. Modalità di trasmissione delle malattie infettive. Vie di penetrazione e vie di eliminazione degli agenti infettanti. Profilassi generale delle malattie infettive: denuncia, accertamento diagnostico, isolamento.
Sterilizzazione: meccanismo d’azione. Sterilizzazione con mezzi fisici. Sterilizzazione con agenti chimici. Applicazioni. Disinfezione: meccanismi, bersagli. Disinfezione con agenti fisici. Disinfezione con agenti chimici. Pratica della disinfezione: ferite, ambienti, effetti letterecci, termometri, servizi igienici, feci ed urine. Pasteurizzazione e tindalizzazione. Disinfestazione: disinfestanti integrali, insetticidi, ratticidi. Immunoprofilassi attiva: vaccini inattivati, vaccini attenuati, vaccini allestiti con strategie classiche e vaccini prodotti con la strategia del DNA ricombinante. Somministrazione dei vaccini, reazioni avverse e controindicazioni. Vaccinazioni obbligatorie in Italia e calendario. Immunoprofilassi passiva: sieri immuni eterologhi, omologhi e gamma–globuline: uso e reazioni avverse.
Epidemiologia e profilassi specifica di: poliomielite, morbillo, rosolia, parotite, epatite virale A, B, C e delta, sindrome da immunodeficienza acquisita, influenza, meningite cerebrospinale, tifo addominale e altre salmonellosi, difterite, tetano, brucellosi, tubercolosi, toxoplasmosi, tossinfezioni alimentari. Epidemiologia e prevenzione di alcune malattie non infettive di interesse sociale: malattie cardiovascolari, tumori, diabete, broncopneumopatie croniche. Igiene dell’ambiente. Acqua potabile: fabbisogno idrico, approvvigionamento idrico, criteri di potabilità e controllo. Potabilizzazione. Legislazione. Inquinamento atmosferico: contaminanti e cause. Effetti sulla salute. Legislazione.
Testi di studio
S. Barbuti, E. Bellelli, G.M. Fara, G. Giammanco, Igiene, ed. Monduzzi, Bologna, 2002; P. Marinelli, G. Liguori, A. Montemarano, M. D’Amora, Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, ed. Piccin Nuova Libraria s.p.a., Padova, 2002; S. Barbuti, E. Bellelli, G.M. Fara, G. Giammanco, Igiene e medicina preventiva, ed. Monduzzi, Bologna, 1999.
Modalità di valutazione
Accertamento di profitto del modulo a fine corso (scritto o orale). La valutazione finale risulta dalla media dei singoli accertamenti.
Note
Si consiglia sostenere l’esame dopo aver sostenuto l’esame di Patologia – Fisiopatologia – Microbiologia.
Commissione di esame
M. Riolfatti, L. Caparrotta, M.A. Romano, F. Canova, G. Rausa, V. Marin, G. Moretti, L. Diana.
Orario di ricevimento
Martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Sede di ricevimento: Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Igiene, Via L. Loredan, 18, Padova.